Bankitalia: cresce il reddito delle famiglie

Nuova predisposizione al risparmio e aumento del reddito disponibile

Secondo il bollettino stilato trimestralmente da Bankitalia i consumi delle famiglie sono aumentati, sia durante l’estate che nei mesi di chiusura del 2016.

Il forte aumento del reddito disponibile associato a una rinnovata predisposizione al risparmio sono stati tra i principali motivi di questa espansione, che sembra voler procedere anche nel primo trimestre del 2017.

Un anno in ascesa per quanto riguarda le spese familiari che ha dovuto confrontarsi con un grande slancio iniziale a gennaio 2016 per poi procedere, anche se a un tasso più modesto, fino alla fine dell’anno.

Un leggero ridimensionamento delle spese è stato riscontrato per quanto riguarda i beni durevoli e semidurevoli; a fronte però di un’accelerata degli acquisti di beni non durevoli e servizi.

I bilanci delle famiglie si mantengono tuttavia solidi grazie al contenuto livello dell’indebitamento. L’aumento del reddito disponibile e i bassi tassi di interesse rendono più agevole il servizio del debito. La quota di famiglie finanziariamente vulnerabili è scesa e dovrebbe rimanere contenuta nel 2017.

Aumento del reddito

Come già detto il primo valido motivo che ha permesso questo aumento costante è dovuto ad un significativo aumento del reddito, salito del 2,3%, grazie anche ai miglioramenti registrati sul mercato del lavoro.

Risparmio

Dopo la discesa subita nel corso del 2015, la propensione al risparmio è progressivamente aumentata, assentandosi su valori contenuti.

Il graduale attenuarsi dell’incertezza circa il valore dell’abitazione di proprietà, conseguente alla stabilizzazione dei prezzi delle case in atto dall’inizio dell’anno scorso, sta plausibilmente allentando il precedente effetto di freno sulla spesa delle famiglie.

I consumi hanno continuato a espandersi

È salito in dicembre l’indice che misura il clima di fiducia dei consumatori, interrompendo la tendenza al ribasso in atto dall’inizio del 2016.

Al leggero peggioramento delle attese sul quadro economico generale si è contrapposto il miglioramento delle valutazioni sul bilancio familiare, sulla situazione economica corrente e sull’evoluzione del mercato del lavoro.

Nel bimestre ottobre novembre il tasso di occupazione è rimasto stabile rispetto ai due mesi precedenti. La dinamica delle vendite al dettaglio è coerente con una lieve espansione dei consumi non durevoli nella parte finale del 2016.

Per approfondimenti: il testo completo della pubblicazione

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