Bankitalia: migliorano le imprese

Migliora la situazione finanziaria delle imprese nell’ultimo trimestre del 2016

La situazione finanziaria delle imprese migliora, in virtù sia del recupero della redditività sia del calo dell’incidenza degli oneri finanziari.

Le disponibilità liquide hanno raggiunto livelli storicamente elevati.

L’andamento del credito è fortemente differenziato, in ragione soprattutto della solidità dei bilanci delle imprese.

La quota di debito che fa capo alle aziende vulnerabili dovrebbe continuare a diminuire nei prossimi trimestri.

L’attività industriale continua a espandersi.

Segnali di stabilizzazione si confermano nel settore immobiliare, nonostante le prospettive più incerte nel campo non residenziale. Gli indicatori di fiducia delle imprese si collocano su valori elevati e anche l’accumulazione di capitale è aumentata nell’ultima parte dell’anno.

La fiducia nelle imprese è elevata

Nei mesi autunnali il clima di fiducia delle imprese è rimasto stazionario rispetto al terzo trimestre, consolidandosi su livelli ciclicamente alti. Il peggioramento nel settore delle costruzioni è stato compensato dal buon andamento dell’industria manifatturiera, dove sono stati più favorevoli sia i giudizi sugli ordinativi correnti sia sulle scorte di prodotti finiti, sia le attese sulla produzione.

Gli indicatori PMI su livelli storicamente elevati, compatibilmente con l’attività manifatturiera e con i servizi.

Indicazioni coerenti con tali previsioni emergono dall’indagine trimestrale condotta in dicembre dalla Banca d’Italia in collaborazione con il Sole 24 ore che conferma sia il maggiore ottimismo delle imprese manifatturiere e dei servizi, sia il peggioramento dei giudizi nel settore edile, in particolare nel compatto non residenziale.

Hanno accelerato gli investimenti nei mesi estivi.

L’accumulazione di capitale nel terzo trimestre è aumentata portandosi allo 0,8%, sostenuta dalla componente dei macchinari, delle attrezzature e soprattutto da quella dei mezzi di trasporto.

Anche se gli investimenti sulle costruzioni hanno subito una lieve diminuzione, il sondaggio Bankitalia e Sole 24 ore, prefigura un aumento della spesa per gli investimenti nella prima metà del 2017, rispetto alla seconda metà del 2016, da parte delle spese industriali e dei servizi, soprattutto di quelle di grande dimensione. Ad influire su questo sarebbero i nuovi incentivi per gli investimenti in beni tecnologici (iper ammortamento) e il prolungamento di quelli rivolti a ridurre il costo del capitale.

Le aspettative di inflazione delle aziende sono marginalmente cresciute fornendo un ulteriore supporto e propensione all’investimento.

Per approfondimenti: il testo completo della pubblicazione

Like what you read? Give Conto Facto a round of applause.

From a quick cheer to a standing ovation, clap to show how much you enjoyed this story.