I racconti del SÉno — un’introduzione a cura di Komen Italia

Collage delle illustrazioni di Luisa Presicce, Ros, Simona De Angelis

Un uomo è sempre un narratore di storie, vive circondato delle sue storie e delle storie altrui, tutto quello che gli capita lo vede attraverso di esse, e cerca di vivere la sua vita come se la raccontasse. (Jean Paul Sartre)

L’arte di narrare, o storytelling, è connaturata alla storia dell’uomo. Da millenni, gli esseri umani rielaborano la propria esperienza raccontando (e, a volte, raccontandosi) storie. Da alcuni anni, lo storytelling ha varcato i confini della letteratura per approdare in altri ambiti disciplinari, tra cui la medicina, dando vita alla “medicina narrativa”.

Questo approccio diagnostico e terapeutico dà molta importanza al vissuto del paziente e si è rivelato efficace per rielaborare e dare senso alla malattia e migliorare la comunicazione tra medico e paziente, l’aderenza alla cura e gli esiti terapeutici. Gli strumenti utilizzati sono diversi: dal colloquio, alle interviste, fino alla scrittura.

“I racconti del SÉno” è un progetto di scrittura creativa realizzato tra maggio e giugno 2016 grazie alla collaborazione tra la Susan G. Komen Italia per la lotta ai tumori del seno e la Scuola Holden, insieme al Polo per la Salute della Donna e del Bambino della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli e alle associazioni Iris e Beautiful ABC.

Al percorso, un laboratorio in cinque incontri sul racconto autobiografico condotto dalla docente Holden domitilla.pirro, hanno partecipato 13 donne operate di tumore al seno. Le testimonianze raccolte qui sono frutto della discesa nella profondità delle loro vite, segnate dall’incontro con un ospite sgradito e inatteso. Alcuni racconti parlano in modo esplicito della malattia, altri percorrono strade diverse. Tutti parlano di emozioni.

Il tumore del seno è una patologia particolarmente difficile da accettare e da affrontare. Colpisce la donna nell’intimo della sua femminilità e può avere ripercussioni molto pesanti sul piano psicologico. In queste pagine ci sono sofferenza, paura, rabbia, ma anche attesa, speranza e allegria.

Scrivere è terapeutico, dicono. Aiuta a rielaborare il dolore e a incamminarsi sulla strada della guarigione. Questi racconti sono un piccolo passo in quella direzione.

Buona lettura!