Lingotto, Richetti: patrimonio sinistra dilapidato da padri

Matteo Richetti

“Per la prima volta i padri hanno dilapidato il patrimonio dei figli, per non vederli crescere”. E’ forte il j’accuse di Matteo Richetti, che dal palco del Lingotto chiama in causa una Sinistra che ha perso molte occasioni per rilanciarsi, dando spazio a leader nuovi.

“Abbiamo capito gli errori fatti nel passato — riconosce Richetti — e questa volta il noi lo usiamo dall’inizio. Vinciamo e perdiamo sempre insieme, perchè una comunità gioisce e soffre insieme e questa è la sua forza reale”.

Il parlamentare, primo firmatario di una proposta di legge per l’abolizione dei vitalizi, rilancia anche l’attenzione sul Partito.

“Il nostro partito è democratico, si dibatte e ci si confronta. Nei circoli del Pd non devono esserci discriminazioni o allontanamenti — spiega — dobbiamo tenere conto non solo delle nostre istanze, ma anche di quelle degli altri, per giungere a sintesi positive. Ho visto quello che è successo ieri a Napoli e non lascio questo Paese così. Abbiamo il dovere di restare uniti per essere abbastanza forti dal cambiarlo. Devo dire grazie a Matteo Renzi, perchè dopo la sconfitta ha trovato la forza di rialzarsi e riprendere per mano la nostra comunità. Il nostro futuro non è tornare indietro, non si voltano le spalle alle battaglie”.

Si riparte dal Lingotto, insieme!

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