Un perfetto decalogo, meno due
Scrivere è un mestiere. Occuparsi del linguaggio è una delle priorità per un buon racconto. Lo sa bene Kurt Vonnegut quando consegna al lettore otto semplici (e ironici) consigli su come scrivere storie brevi.
- Utilizza il tempo di un perfetto sconosciuto (il lettore) in modo che lui o lei non senta di averlo sprecato.
- Da’ al lettore almeno un personaggio per cui possa fare il tifo.
- Ogni personaggio dovrebbe volere qualcosa, anche soltanto un bicchiere d’acqua.
- Ogni frase deve fare una di queste due cose: mostrare un personaggio o far andare avanti la storia.
- Inizia il più vicino possibile alla fine.
- Sii sadico. Non importa quanto dolci e innocenti siano i tuoi personaggi principali, fa’ che accadano loro cose tremende così che il lettore possa vedere di che stoffa sono fatti.
- Scrivi per dar piacere solo a una persona. Se apri una finestra e fai l’amore con il mondo, per così dire, la tua storia si prenderà una polmonite.
- Da’ ai tuoi lettori la maggior parte delle informazioni il prima possibile. Al diavolo la suspense. I lettori dovrebbero avere una comprensione talmente completa di quel che sta succedendo, dove e perché, da poter finire la storia da soli, nel caso gli scarafaggi mangiassero le ultimissime pagine.