23.3

Oggi ha vinto Giulia.
La seconda giornata di Primavera porta seco l’amaro gusto della sconfitta. 
Le ultime risate, un addio non pronunciato, mille scuse ormai inutili. 
Una parte di me, ecco cosa Sei. 
Una Fiera dormiente, il respiro pesante ad attestare l’onnipresenza scomoda di una malattia che non ha nome. 
Anoressia.
Sembra uno scherzo. 
I sintomi silenziosi e subdoli tradiscono un benessere fittizio, il grigiore di un sorriso da tragedia. 
Il sole di Marzo scaldava il mio giubbotto di pelle, sentivo la mia pelle ardere, ma tu tremavi, scossa come la Crosta Terreste durante un terremoto. 
Sentivo il tuo vibrare squassarmi lo sterno, urlando il silenzio di un dolore impronunciabile. 
Morire lentamente, sfidando lo sbocciare dei fiori.