Viva il Tramplin

Luoghi moscoviti

C’è un luogo a Mosca che mi affascina particolarmente. Non è il Cremlino, non è la Piazza Rossa, non sono gli Stagni del Parriarca dove comincia Il maestro e Margherita (Per quanto tutti questi poati siano estremamente interessanti, ovviamente).

No, questo posto che mi affascina non è altro che un piccolo e scalcinato centro commerciale in un quartiere già fuori dal centro di Mosca. Si chiama Tramplin, in russo trampolino.

Il Tramplin parla per tutti i centri commerciali russi di un certo tipo: grigie, cupe palazzine che si sviluppano più in altezza che in larghezza, dove si affollano non solo negozi, ma anche banchi, bancarelle, chioschetti, distributori senza una regola precisa.

I negozietti aprono,chiudono, si trasformano in qualcos’altro, vendono merce totalmente assurda. La geometria dell’edificio si avvita su sé stessa come una una specie di labirinto, e dove pensavi di ritrovare il negozio dove hai sempre comprato gli scialli troverai invece un assortimento di the e infusi.

Risucchiati nel mondo parallelo del Tramplin, dove il Kentucky Fried Chicken è a fianco a fianco con un ristorante georgiano, la libreria si apre davanti a una postazione con file e file di pc dove la gente gioca ai videogiochi e tutt’intorno si stendono banchetti con donne che fanno la manicure, è facile perdere il senso del tempo e dello spazio.

E all’uscita ci meraviglieremo che sia così piccolo.

Fonte foto: https://im0-tub-ru.yandex.net/i?id=980826c5876a1ce95107c632336ec78c-l&n=13