
Guardie e desideri
Senza fede né religione, credo che in ognuno di noi ci sia un progetto di vita che voglia essere realizzato. Si manifesta attraverso le passioni, i desideri, soprattutto le emozioni e durante la nostra esistenza raccoglie informazioni e strategie per compiersi.
Il suo limite è rappresentato dalla razionalità, unico passaggio attraverso il quale può tradursi in azione e, quando esiste un buon dialogo tra le parti che ci compongono come esseri umani, viviamo in armonia assecondando istinto ed assennatezza.
Succede però che la naturale propensione all’evoluzione personale venga ostacolata dai limiti posti dalle cosiddette convinzioni limitanti, che si formano nei vari contesti sociali e familiari ai quali si ispira la nostra educazione e che, come una devota guardia svizzerra, si pongono a difesa di un’illusoria quanto fragile incolumità individuale.
E’ un fatto che, avendo potere d’azione, la suddetta guardia possa godere di autonomia, a differenza di quel mondo interiore che per sua natura deve cercare una forma, attraverso la quale definirsi e realizzarsi.
Se ascolti i tuoi pensieri, guardi il tuo sguardo, percepisci il tuo corpo, allora scoprirai….