La cornice

©Elliott Erwitt

Una persona a me molto cara ha appeso una cornice a un chiodo, in attesa di un quadro o di una foto.

Dopo poco tempo, a guardarla là, col suo vuoto, ha deciso di lasciarla come era. “Mi piace così”, dice con un tocco di compiacimento.

Capita che la osservi, lei nata per non incorniciare.

Quello spazio, lì in mezzo non è la parete del muro, è l’immaginario aperto a chi sa afferrarlo.