Essere in finale

Con mia somma sorpresa, inutile è tra i candidati come miglior sito letterario ai MIA 2016, i Macchianera Internet Awards di quest’anno. Penso sia una cosa utile per la nostra piccola rivista, che l’anno prossimo festeggia il decimo anniversario e sta subendo un profondo rinnovamento interno, che le permetta di superare quel compleanno e infilarne magari altrettanti.

L’anno scorso Querty ha vinto i Macchianera come miglior radio online, ed è stata una cosa bella: per le belle emozioni che ci han preso, per il fatto che è successo mentre stavamo dando fondo alle nostre energie per fare la diretta più lunga della storia, perché ci ha uniti ancora di più. Da allora è una parabola che cresce, quella di Querty. Una sera di qualche settimana fa mentre registravamo Ricciotto e promuovevamo i Macchianera di quest’anno ho buttato lì di votare per inutile come miglior rivista, o sito letterario, o quello che era. Claudio (con il quale facciamo No Rocket Science) l’ha ripetuto a Fumble. È successo che i nostri ascoltatori ci hanno ascoltato e inutile adesso è tra i candidati nella categoria “miglior sito letterario”.

Ho imparato da tempo che i premi significano poco, o dovrebbero significare poco, persino per chi li riceve. Però mostrano qualcosa, un’istantanea di un momento, e questo è un momento in cui gli ascoltatori di un programma in cui mettiamo amore, passione e competenza hanno deciso di restituirci parte di quell’amore, votando in massa per il network che ospita il podcast che ascoltano, e seguendo i suggerimenti di voto che ho dato. (E sono sicuro che non abbiano votato alla cieca: prima saranno andati a vedere com’è, questa rivista.)

Io penso che inutile abbia perso troppo tempo. Troppo spesso per colpa mia, per un motivo o un altro, ma non è più una questione di colpe: semmai è cercare un modo per recuperare il tempo sprecato. Ne stiamo provando diversi, alcuni danno dei frutti, altri se li daranno sarà tra diverso tempo, altri ancora manco se li pagassimo, darebbero frutti. Nel frattempo siamo finiti candidati come miglior sito letterario e questo per me significa che ci sono stati abbastanza voti perché questo succedesse. Ed è già molto bello, e potrebbe fermarsi qui. Noi andiamo avanti, che la vittoria ci sia o meno, perché il lavoro da recuperare è tanto, quello da fare ancora di più. Ogni tanto arrivano ‘ste cose e allora magari capisci che non sei sulla strada sbagliata: non succede tutti i giorni. È che non bisogna mai smettere di correre.

Baby, we were born to run. In a suit. Perché siam fighi.

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