Racconti, un podcast inutile

Si parla moltissimo di podcast, oggi. In Italia inizia a essere un medium conosciuto, negli Stati Uniti è da diversi anni invece un medium riconosciuto. È un mezzo di comunicazione abbastanza maturo, ormai: esiste da una decina d’anni e più, e un primissimo tentativo di podcast, noi di inutile, lo facemmo nel 2007 per Radio Ca’ Foscari, sotto la guida di Raffaele Alberto Ventura (che oggi pubblica questo). Nel 2012 fondammo La trasmissione, un network di podcast di cultura popolare. Nel 2015 ci fondemmo con Fumble, sui giochi di ruolo, e nacque Querty. Querty attualmente è tra i più importanti network di podcast italiani. Sappiamo come si fa un podcast, ecco: e abbiamo pensato di produrne uno anche qui, in redazione.

Racconti è il nome di questo podcast, e come sempre nelle cose che facciamo, si spiega da sé: sono i racconti della settimana, letti dalla nostra Federica Bordin. Io interverrò molto poco, solo alla fine, per liberare Fede dall’incombenza di dire cose tecniche come le url dei nostri profili social.

Quello che fa inutile è fare cultura, in tutti i modi possibili: e abbiamo pensato che leggere i racconti che pubblichiamo tutte le settimane sia un modo in più perfettamente in linea con quanto già facciamo (e a nostra portata, tecnicamente parlando). Ci sono tanti casi in cui ascoltare un racconto è meglio di leggerlo: per ingannare il tempo durante un viaggio, per una condizione di ipovisione, o perché magari non si è nati in Italia e si vorrebbe imparare meglio la lingua, anche ascoltandola. Vogliamo essere una rivista di qualità per il maggior numero di persone possibile: anche attraverso un podcast.

È un esperimento, ancora in corso, e senza Francesca Massarenti che un giorno ha buttato lì “Facciamo come il New Yorker”, non avremmo iniziato.. Siamo già alla ricerca di qualche musica che ci convinca per la sigla iniziale e finale, e alla struttura precisa da dare alle puntate. Prendere confidenza con questo mezzo: ma vi garantiamo che i passi avanti saranno tanti, e rapidi. Intanto potete ascoltare la prima puntata: è il racconto di Matilde Quarti, pubblicato oggi.

E insomma: buon ascolto.

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