CHI PRIMO ARRIVA ALL’ALTALENA

di Silvia Pillin

Il dodicesimo romanzo che ho scelto per la mia iniziativa Scrittore Emergente Meritevole è “Chi primo arriva all’altalena” di Silvia Pillin.

Il romanzo non è molto lungo, ma è davvero intenso.

L’autrice sceglie di dare vita a una storia dai toni realistici e che fa molto riflettere.

Che cosa succede quando un uomo e una donna scelgono di stare assieme senza una vera motivazione alle spalle? Come va a finire la storia di due che stanno insieme da così tanto tempo da non ricordare nemmeno il perché della loro scelta?

Questa è una storia dove la protagonista, Azzurra, soffre per un cambio repentino di vita — con il trasferimento a Vienna — e per il cambio repentino che sente nel suo cuore.

La protagonista è in un momento di grande fragilità, e ha bisogno di conforto.

E come sempre quando tiriamo la corda troppo a lungo, qualcosa si spezza e si rompe per sempre, in noi e negli altri.

Consiglio questo romanzo a chi sta affrontando un momento di grande fragilità, e non si riconosce più dentro alla sua pelle.

Illudersi di essere felici è peggio che dare un nome all’infelicità di cui soffriamo.