

Cortesie per millennials: Costruire siti attraverso Twitter
La differenza sostanziale tra Facebook e Twitter è l’indicizzazione dei contenuti. Corollario di quest’affermazione è che Twitter sia un social network «creativo» perché, sfruttando le API e abbinandoci un programma tipo «se l’utente twitta questo hashtag, compi un’azione» (cosa che è già stata sfruttata) può modificare davvero la realtà.
Immaginate di poter programmare un servizio gratuito di sveglia, twittando «7.00 am #alert». Tutto automatizzato. Magari cosa poco utile, però si può fare. Oppure immaginate di poter cambiare il vostro sito con un tweet. Ad esempio «blu #marcodiotallevi #aruba» e il vostro sito cambia in un attimo e diventa blu. Qualche anno fa, quando ero copy in agenzia, ipotizzavo che soprattutto i brand avrebbero potuto avvantaggiarsi molto di questa possibilità, in quanto avrebbero dato un servizio in cambio di tweet con il proprio hashtag. Ecco. Tutto ciò non è stato fatto. Twitter oggi soffre terribilmente la forza di Facebook e non ha saputo, come Facebook vampirizzare innovazione.
A voi come piacerebbe Twitter?
Se avete esempi di usi di twitter in questo senso, scriveteli qua sotto. Un saluto, Marco.