Cosa c’entra F-R-I-E-N-D-S con la Cirinnà?

Tutto. Se i parlamentari avessero guardato Friends 10 anni fa forse le cose oggi sarebbero diverse.

di Vincenzo Tiani

Stasera inizia Sanremo che in Italia dominerà qualsiasi discussione e talk show. Per ora pare che tutti abbiano paura di cosa potrebbe dire Elton John che sarà ospite del festivàl. Canterà solo? salirà sul palco col marito? o magari coi figli? Qualche parlamentare ha detto che nella tv pubblica non si può parlare di queste cose.

Io qui a Bruxelles sto pranzando guardando Friends. Non mi stancherò mai di rivedere questa serie, di ridere e commuovermi come fosse la prima volta.
Poi penso che in Italia forse, a Dio piacendo (e alla Chiesa non piacendo), avremo una legge che prevederà più diritti per le coppie omosessuali. Avrei preferito che estendessero il matrimonio anche a loro a tutti gli effetti ma si sa che da noi sarà un processo molto lungo e che anche solo per arrivare al ddl Cirinnà si è faticato tanto.

Perché ho citato Friends? Perchè ho fatto caso che in una serie in onda dal 1994 al 2004, Ross, uno dei protagonisti è divorziato dopo che la moglie si è scoperta lesbica. Vede ovviamente il figlio che però vive con la madre e la nuova compagna. E a nessuno sembra così strano.
Un altro protagonista, Chandler, è figlio di un padre trans che fa spettacoli a Las Vegas.
Phoebe invece, dona il suo utero per ospitare i 3 gemelli del fratellastro e della sua compagna.
Chandler e Monica, adottano dei gemelli prendendo accordi direttamente con la madre biologica ancora incinta (grazie Raffaele Tropea per quest’ultima segnalazione).

E bastava vedere Friends, una serie TV, 1994–2004. Per dire.

Io questa serie la guardavo quando avevo 10 anni. E non ne sono rimasto scioccato. La guardo ora e continuo a non esserne scioccato. Ci ho fatto caso in questi giorni solo perché mi tocca sentire e leggere certi commenti.

Ah quasi dimenticavo, sapete dove trasmettevano Friends? Sulla RAI, orario di cena. Quindici anni fa. Per dire.

Infine mi chiedo, quando i nostri figli e nipoti studieranno la storia e scopriranno come nel 2016 diversi italiani facessero ancora fatica a riconoscere a dei loro concittadini gli stessi diritti, noi che faremo? che gli diremo? per favore, datemi un prontuario di risposte per non fare brutta figura!
Forse dovrei chiedere consiglio a qualche nonno bianco del Texas per sapere come potessero pensare che i neri avessero meno diritti dei bianchi. O forse è diverso perché quelli erano etero?