Il Big Bang per i bambini

Come raccontare la storia del nostro Universo a bambini di 8-10 anni?


“Per iniziare, inizia.” -William Wordsworth

Il Big Bang è forse la più grande conquista scientifica del 20° secolo. È difficile da immaginare, ma agli inizi dell’anno 1900, si pensava che l’intero Universo – tutto l’esistente – fosse solo la nostra galassia, la Via Lattea, e le stelle, i pianeti e le nebulose al suo interno, tutto governato dalla legge di gravità di Newton.

Foto: David Burstein, http://www.davidburstein.net/2012/10/07/quiver-trees/.

Quanta strada abbiamo fatto ​​in così poco tempo! Oggi impariamo già da piccoli che l’Universo ha avuto inizio con il Big Bang. Di certo è un nome memorabile. Ma quanti di noi sanno spiegarlo in un modo che abbia senso per i bambini che chiedono cos’è? Dopo tutto, spesso facciamo fatica a capirlo noi stessi! È un concetto complesso che mette una certa soggezione.

Foto: NASA, ESA, e A. Feild (STScI), via http://sci.esa.int/hubble/42355-cosmic-epochs/.

Ma credo che possa essere accessibile anche ai bambini di 8 anni, forse addirittura anche a quelli più piccoli. Ecco come lo possiamo spiegare:

L’Universo è una gara, e il Big Bang è il segnale di partenza.

Se sei un bambino e vuoi correre in gara con un adulto, non sarebbe giusto per te iniziare allo stesso punto e percorrere la stessa distanza, vero?

Foto: The Commercial Appeal, Memphis, via http://www.commercialappeal.com/news/local-news/memphis-area-families-compete-in-great-amazing.

Certo che no! Se vogliamo darti la possibilità di vincere, ti daremo un vantaggio iniziale, per rendere la gara più equilibrata.

Foto: © Paramount Pictures / Four by Two Films.

Questo non significa che sarà del tutto equilibrata! Se ti diamo troppo vantaggio all’inizio, vincerai facilmente, se invece te ne diamo troppo poco, gli adulti ti batteranno ben prima del traguardo. Comunque, se non sappiamo quanto sei veloce o quanto sono veloci gli adulti in gara contro di te, sappiamo almeno che darti un vantaggio iniziale ti darà una chance.

Foto: Dave Etheridge-Barnes/Getty Images, via http://www.gettyimages.com/detail/news-photo/santa-claus-races-a-child-to-the-finish-line-on-a-space-news-photo/72789175.

Be’, nell’Universo, la gara non si corre a piedi tra te e un adulto in corsa verso il traguardo. Invece, si corre tra ogni pezzetto di materia – quelle piccole, minuscole particelle di cui tutti siamo fatti – e la gravità, la stessa forza che ci tiene con i piedi per terra, ovunque ci troviamo sul pianeta.

Foto: Science of Innovation, via http://scienceofinnovation.blogspot.com/2013/10/why-do-we-notfall-off-from-earth.html.

Proprio come un bambino con un vantaggio iniziale, ogni pezzetto di materia nell’Universo inizia con una chance di vincere la gara.

Esistiamo perché qui dove ci troviamo, sulla Terra, intorno al nostro Sole e nella nostra galassia della Via Lattea, la gravità ha vinto la gara! Tutti i pezzettini di materia che avevano iniziato a correre via lontano gli uni dagli altri si sono riavvicinati grazie alla forza della gravità. Nel corso di miliardi di anni e dopo mille vite di mille stelle, una piccola parte della nostra galassia ha formato noi!

Foto: NOAO / AURA / NSF, via http://www.noao.edu/outreach/aop/observers/n1215.html.

Ma la maggior parte dello spazio è vuoto, con enormi distanze tra le galassie! Molte delle galassie si allontanano tra loro troppo velocemente e la gravità non riesce a farle riavvicinare; molte delle particelle di materia corrono via lontano dalle galassie e lontano le une dalle altre. Solo in alcuni posti fortunati la gravità vince la gara; molto spesso, i pezzetti di materia hanno un vantaggio iniziale così grande che continuano ad allontanarsi. Oggi, tanti di questi blocchi di materia sono molto molto lontani tra di loro!

L’Universo è una grande gara: una gara tra piccoli pezzi di materia, che iniziano a correre via lontano gli uni dagli altri, e la gravità, che cerca di riunirli tutti insieme. Siamo spettatori arrivati tardi allo spettacolo; dove ci troviamo noi, nella Via Lattea, la gravità ha vinto molto tempo fa. In realtà, in tutto l’Universo ci sono miliardi di altri posti grandi come una galassia dove la gravità ha vinto!

Ma nella maggior parte dei posti, la materia è riuscita a scappare lontano, e moltissime delle singole galassie riescono ancora ad allontanarsi.

Se fossimo arrivati prima, però, avremmo visto la gara mentre avveniva: la gara tra la gravità, che cercava di riunire insieme i pezzi dell’Universo, e la velocissima materia iniziale, che faceva del suo meglio per scappare via lontano. Una gara così, avvenuta tantissimo tempo fa, nel periodo più indietro nel tempo che riusciamo a immaginare: ecco, quello è il Big Bang.

L’Universo è una gara, e il Big Bang è il segnale di partenza.



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