Le storie della settimana

La lettera con le storie da leggere questa settimana su Medium, in italiano. Per segnalare una storia, o una pubblicazione, scrivici una risposta (con un clic sul tasto in fondo “Write a response”).

10 min di lettura · di Tom Downey · traduzione di Monica Cainarca
Come questa libreria di Tokyo mi ha fatto innamorare di nuovo della carta stampata
E perché mi suscita qualche dubbio sul primato della cultura digitale. Sono rimasto piuttosto sorpreso quando di recente sono entrato nel negozio centrale di Tokyo di una catena multimediale, Tsutaya, e ho visto una marea di gente che affollava la sezione riviste. Il negozio, nel quartiere di Daikanyama, mi è sembrato quasi una testimonianza della forza e della rilevanza continua della parola scritta, un luogo in cui sfogliare, leggere e comprare libri e riviste è un’esperienza popolare e piacevole.

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5 min di lettura · di Andrea Zanni
La cosa affascinante di beni comuni digitali come Wikipedia

Credo che associazioni come Wikimedia Italia potranno, in futuro, dirigere il loro sviluppo software in questa direzione, rendere l’accesso al mondo wiki più semplice e lineare. Essere facilitatori di comunità, per istituzioni, scuole e università.

14 min di lettura · di Gian Marco Annese
Il coraggio delle donne rinchiuse nei centri di detenzione per rifugiati

I testi e le immagini da due progetti a tutela dei rifugiati: Letters from inside — che raccoglie le testimonianze degli individui che vengono rinchiusi all’interno di “Centri di detenzione”. E Vision from the Inside — in cui un gruppo di quindici illustratori di diverse parti del mondo hanno deciso di trasformare con “immagini e colori” le testimonianze delle donne rinchiuse, e dei figli.

4 min di lettura · di Voci Globali
Lo sciopero dei medici in Ghana
Più di 500 morti, in poco più di tre settimane, per mancata assistenza. Succede in Ghana dove uno sciopero dei medici sta mostrando alla nazione e al mondo intero (quello che volge lo sguardo da questa parte) le inefficienze del sistema ma anche l’indifferenza nei confronti della vita umana. Cosa ne pensa l’opinione pubblica?

“Vietare il Gay Pride a Venezia, nel 2015?”
— Hervé Baudry

1 min di lettura · di Marco Diotallevi
#CortesiePerMillennials: vuoi che ti accenda il mio hotspot?

E ho visto la felicità. Dovunque andassero se c’ero io avevano il wifi. Ho pensato che anche io sarei stato felicissimo nei loro panni. E quindi lo consiglio a tutti.

4 min di lettura · di Emanuele Venturosi
Spotify e gli smart-chic della privacy

“Con il tuo permesso”, si legge nella nuova privacy policy di Spotify, “potremo raccogliere informazioni immagazzinate sul tuo telefonino, come i contatti, le foto o i file media”. La levata di scudi in favore del diritto alla privacy è stata immediata. Solo quando fa comodo?

14 min di lettura · di Alberto Capra
Il signor Bloody Beetroots

“Io sono un tizio mascherato che mixa a tempo, con in testa una chitarra elettrica e un fuzz”. Sir Bob Cornelius Rifo. Simone Cogo, per l’anagrafe, nato a Bassano del Grappa, classe 1977. Se non sapete chi sia, probabilmente, è dal 2007 che non andate a ballare. Da Bassano del Grappa a Los Angeles. Gira il mondo da quasi 10 anni ma non si è ancora rotto di pensare soltanto alla musica.

3 min di lettura · di Chiara Codecà · Festival Letteratura
Cos’è una fanfiction?

Letteralmente è la fiction scritta da fan, ovvero una storia che rielabora materiale originale — libri, ma anche serie tv, fumetti, ecc. — di cui l’autore della fanfiction è fan, ottenendo nuovi contenuti originali. Distribuite liberamente tra fan, le fanfiction esistono nell’ambito di quell’economia dello scambio che è al centro della fan culture.

4 min di lettura · di Norma Rosso · illustrazione di Brigitta Ricci
Mercurocromo
«Ecco, ho finito».
Leonardo è seduto sul water e si abbraccia la gamba ferita mentre quella sana pende giù, senza che il piede riesca a toccare le piastrelle. Guarda fisso il taglio sul ginocchio, ora pulito e tutto rosso di mercurocromo. Spera che la mamma tiri fuori uno di quei bei cerotti enormi, o ancora meglio, una garza tutta bianca, di quelle che fanno un po’ di giri intorno al ginocchio e poi serve la retina per farle stare ferme, come quella che aveva Lucia, quando è caduta in motorino.

3 min di lettura · di Silvia Jah Cannarsa · illustrazione di Tania Ciurca
Ines

Diceva di ricordarsi la prima cosa che aveva visto appena nata. Era un sole giallo, grandissimo. Poi aveva sentito uno schiaffo sul sedere e da lì più nessun altro ricordo fino ai quattro anni.
Ines Salerno ora di anni ne aveva dieci, ma questa storia la raccontava a tutti quelli che avevano voglia di ascoltarla. Spiegava l’intensità della luce del sole e del calore; riusciva a ricordare ogni singolo raggio che le aveva pizzicato il naso, appena uscita dalla pancia della madre.

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Cosa puoi fare con Medium e come farlo al meglio. Una guida pratica completa, sia per chi è agli inizi sia per chi già usa e conosce bene Medium — con un indice in stile wiki per trovare subito tutte le risposte e i consigli più utili nella nostra Guida a Medium.

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Alla prossima storia!

Martino, Monica e Martino
editors di Medium Italia