Perché sono una fan di Star Wars

Ciao, mi chiamo Francesca e sono una fan di Star Wars.

Ho un gatto. Si chiama Obi-wan.

Ho una connessione wireless. Utilizzavo come password “chelaforzasiaconte”.

Ho una XBOX. Star Wars limited edition.

Quindi essere fan di Star Wars vuol dire questo? Comprare gadget e dare al tuo animale domestico il nome di uno dei protagonisti?

No, o almeno non per me.

Quando le persone mi chiedono “Ma perché ti piace così tanto?” io rispondo “Perché Star Wars è cresciuto con me”. Sì, io penso che sia questa la vera magia della saga, è un mondo che cresce con te, o meglio, sei tu che diventando grande e poi adulto fai crescere con te quel mondo e gli dai nuove interpretazioni e significati diversi.

Non mi ricordo quanti anni avevo quando ho visto il primo episodio di Star Wars, oggi noto come “Episodio IV — Una Nuova Speranza”; ne avrò avuti 7–8, è il “vantaggio” di crescere con due fratelli maschi con cui condividere un solo televisore e divano.

Quando guardi la prima volta Star Wars, e questo vale per i bambini ma anche per molti adulti, vedi pianeti, navicelle spaziali, spade laser e personaggi simili a marziani e robot. Un mondo affascinante per un bambino, meno per un adulto non particolarmente interessato al genere fantascienza.

Quando sei un bambino, o nel mio caso una bambina, vedi esattamente questo: magia, eroi, comandanti, principesse e pupazzi pelosi che vorresti ardentemente come peluche.

E poi cosa cambia? Cresci.

Cresci, diventi una teenager, e a questo primo livello di lettura se ne aggiunge un altro: l’amore. Sì perché Han Solo è la prima “canaglia” della tua vita. Quel “LO SO” al “Ti amo” della principessa Leila cambia completamente l’immaginario del principe azzurro con il cavallo bianco e lascia il posto al “brutto idiota, presuntuoso, strapezzente e cafone” che ci fa sciogliere con uno sguardo.

Cresci, diventi maggiorenne, un nuovo diritto e dovere allo stesso tempo arricchisce e appesantisce la tua vita: la scelta politica. E quando ti ritrovi a guardare Star Wars, non vedi più solo navicelle e spade laser, ma vedi un ingegnoso piano politico che ha portato alla dittatura e contro cui le menti più abili dell’universo non sono riuscite ad opporsi anzi ne sono state, inconsapevolmente, partecipanti.

Cresci, raggiungi la maturità, e inizi a riflettere sul ruolo della tua famiglia, al rapporto con i tuoi fratelli, all’importanza di avere due genitori che sono uniti, che ti vogliono bene, che non hanno messo forze oscure al di sopra di te. Ti rendi conto di essere fortunata.

Cresci, diventi adulto, e noti uno strano parallelismo religioso tra gli insegnamenti di una vita cattolica e quelli di una vita da jedi: la Fede, la Forza, ma soprattutto il Lato Oscuro.

La convinzione che una persona non deve inchinarsi davanti a niente e a nessuno è la più grande forza del Lato Oscuro.

La paura porta all’ira, l’ira all’odio, l’odio conduce alla sofferenza. La paura è la via per il Lato Oscuro.

E ti rendi conto che quello che ti hanno raccontato per anni non sono istruzioni all’uso e non sono nemmeno veri e propri insegnamenti ma piuttosto delle indicazioni sulle strade che puoi percorrere con tutti i relativi rischi.

“E tutte queste cose le hai capite guardando Star Wars?”

Non essere sciocco giovane Padawan. (Un Padawan, allievo Padawan, o Apprendista Jedi, è di solito un ragazzo, o in alcuni casi un adulto, che ha iniziato un serio addestramento sotto la guida di un Cavaliere Jedi o di un Maestro Jedi, scelto dallo stesso Cavaliere o Maestro tra gli youngling. Fonte: Jawapedia). Star Wars racconta una storia. Sta a te ascoltarla e farla tua.

Come dice lo stesso Lucas

“Star Wars non è più solo una lotta del Bene e del Male. È una storia di persone che scelgono il loro sentiero, di amici e di mentori, di sogni perduti e tentazioni, di guerre e, alla fine, di redenzione” (George Lucas)

E la scoperta di Star Wars non finisce qui. Non si limita ai film. Star Wars è un mondo fatto di libri, fumetti, giochi e videogiochi e con l’acquisizione di LucasFilm da parte di Walt Disney Company si arricchirà di nuovi elementi e nuove chiavi di lettura. O almeno così mi piace pensare.

Vi ho incuriosito? Allora non fatevi ingannare dalle apparenze, “Gli occhi a volte ingannano. Non fidarti di loro. Espandi le tue sensazioni” (cit. Obi-Wan Kenobi). Questo potrebbe essere l’anno giusto per farti trascinare da questa curiosità e vedere se diventa altro.

Intanto, Buon Star Wars Day :-)


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