Ho compiuto 30 anni. Ecco cos’è successo

Di Thomas Gaudex
Traduzione di
Francesca Vinciguerra

Nota: Pur non avendo ancora compiuto 30 anni — non manca molto, in ogni caso — mi è piaciuto il messaggio dell’articolo di Thomas Gaudex, editor di Medium France, e ho deciso di presentarvene una traduzione. Prendiamoci del tempo da trascorrere in solitudine, per conoscerci e fidarci di noi stessi.

Domenica scorsa ho compiuto 30 anni. La maggior parte delle persone organizzano feste memorabili per celebrare questo traguardo. Dopo tutto, 30 anni non si festeggiano tutti i giorni. Ma per quanto mi riguarda, ho deciso di affrontare la cosa in maniera diversa e ho trascorso questo compleanno in famiglia. Il 3 e il 4 settembre li ho passati in loro compagnia. Ricorderò sempre questi giorni come pieni d’amore e di emozione.

Domenica pomeriggio, ho lasciato la mia famiglia per affrontare un viaggio di 970 km attraverso l’intero paese, in direzione sud-ovest. Non avevo mai guidato così tanto in un solo giorno! Come molte delle persone che viaggiano di questi tempi, avrei potuto mettere un annuncio su un sito di carsharing e farmi accompagnare da altri viaggiatori.

Ma ho scelto di rimanere solo: volevo davvero che questo viaggio fosse l’inizio di una lunga settimana trascorsa in compagnia di me stesso. Mi sono lanciato sull’autostrada verso nella direzione del sole, con Spotify come unico compagno di viaggio. E sapete una cosa? Il tempo è volato. E’ stato un viaggio magnifico!

Sapevo che un incontro con l’oceano sarebbe stato ciò che di più bello potesse capitarmi per iniziare questo nuovo capitolo della mia vita.

Ho cominciato a scrivere questa storia di fronte all’oceano, la mente ridondante di sogni. Una settimana completamente in solitudine. Una settimana con l’oceano e la mia tavola da surf. Non potete immaginare fino a che punto è stato emozionante…

Ecco ciò che i pochi giorni in compagnia di me stesso mi hanno insegnato:


Passare del tempo da soli vi restituisce energia.

Viviamo in un mondo nel quale avere molti amici è un segnale di successo e di realizzazione. Un mondo in cui far parte di un gruppo vi dà un valore aggiunto agli occhi degli altri. Un mondo in cui allarghiamo la rete delle nostre conoscenze solo per dare prova della nostra esistenza e per sentirci meglio.

Senza dubbio in tutto questo c’è un aspetto rassicurante: se faccio parte di una squadra, vuol dire che mi si apprezza per quello che sono. Almeno, questo è quello che ci ripetiamo…

E se, per una volta, decidessimo di fare una pausa, di staccare per ritrovarci soli con noi stessi? Fatevi questa domanda: Qual è l’ultima volta in cui mi sono ritrovato assolutamente solo per più di due giorni consecutivi?

Penso che le persone abbiano paura della solitudine. Forse hanno paura di ritrovarsi sole di fronte a loro stesse, paura di scoprire chi sono davvero. Non parlo certo dei lupi solitari, o di quei grandi viaggiatori che girano il mondo soli con il loro zaino in spalla. Parlo delle persone “comuni”, quelle che lavorano durante il giorno e che la sera si ritrovano con gli amici di fronte a una birra.

Prova a trascorrere del tempo da solo, ti sentirai più forte.

Seduto sulla sabbia di fronte all’oceano, cullato dal suono delle onde, ero solo, solo per davvero. Nessuna notifica, nessuno che mi potesse distrarre, c’eravamo solo io e l’oceano— e in lontananza qualche gabbiano, silenzioso e contemplativo. Mi sono ritagliato momenti come questo ogni giorno che ho passato qui. Un sentimento di benessere immenso. Un’energia nuova.

Trascorrere del tempo da soli, vi permette di restare concentrati

Se vi capita di avere problemi di concentrazione, dovreste concedervi dei momenti per rilassarvi, o dei momenti in cui rimanete davvero soli. Se abitate troppo lontani dall’oceano, provate con la meditazione. Può rivelarsi un modo eccellente per viaggiare e svuotare la mente senza allontanarvi troppo da casa.

Questa settimana solo con me stesso mi ha permesso di concentrarmi sui progetti futuri, professionali e personali. Avrete sicuramente già letto da qualche parte che organizzare una routine quotidiana può rivelarsi positivo per la vostra produttività e il vostro benessere.

Concordo con quest’idea. Ma anche i momenti in cui non pianificate nulla e in cui vi lasciate guidare nel modo più naturale dai vostri desideri, penso che siano essenziali. Vi permettono di rimanere concentrati su quello che per voi è più importante.

Lascia libero il pensiero e concentrati su quello che per te è importante

Lasciate semplicemente che la vostra mente vaghi. Fate ciò che volete, quando volete. Nessuno può dirvi quello che dovete fare. Organizzate la vostra giornata come meglio credete. Provateci. Ritroverete in fretta la concentrazione e la direzione che desiderate prendere.

Trascorrere del tempo da soli vi permette di capire quello che volete davvero

Nella nostra quotidianità, in cui tutto viaggia a 100 km orari, è importante ritagliarsi dei piccoli momenti in cui ci ritroviamo soli con noi stessi. Momenti in cui non facciamo paragoni con gli altri e in cui solo il nostro pensiero ha importanza.

Evita i paragoni e pensa con la tua testa

A causa della nostra dipendenza dai social network, passiamo il nostro tempo ad osservare in modo più o meno consapevole la vita degli altri trascurando la nostra. E’ questo il male del nostro secolo?

Le persone non riescono più a vivere se non attraverso lo sguardo degli altri. Ci accompagnano una ricerca costante del riconoscimento e della vetta del podio. E se provassimo a dare meno importanza all’immagine che trasmettiamo agli altri?

Non dico che non dobbiamo lasciarci ispirare da coloro che incontriamo sul nostro cammino, ma più semplicemente che di tanto in tanto ci farebbe bene ritrovarci soli con noi stessi. Per riflettere su quello che desideriamo davvero per il nostro futuro.

L’oceano per me rappresenta una fonte inesauribile d’ispirazione. Sono fortunato, perché rimarrà sempre lì, pronto a darmi consiglio…


La sensazione di libertà che ho provato durante questa settimana è stata veramente incredibile. Questo nuovo capitolo della mia vita si prospetta entusiasmante!

Dovremmo tutti approfittare un po’ di più di questo tipo di momenti per ridefinire con attenzione le prorità nella nostra vita. Certo, per coloro che sono abituati a lavorare a distanza (i cosiddetti nomadi digitali), è più facile trovare l’occasione per vivere questo genere di esperienze. Ma si possono sempre trovare delle soluzioni per migliorare la nostra vita.

Se mi aveste chiesto qualche anno fa come immaginavo di festeggiare i miei 30 anni, vi avrei probabilmente raccontato un’altra storia. Ma talvolta la vita ci riserva delle sorprese, tenetelo sempre a mente…

Mi piacerebbe sapere come avete vissuto voi i vostri 30 anni, cosa pensate di quest’idea di dedicare più tempo a questi momenti di solitudine che ci aiutano a conoscerci e a trovare meglio la nostra strada. Raccontatemelo scrivendo una risposta a questa storia! Mentre aspetto corro, che l’oceano mi chiama!