La fotografia immobile di Manuele Elia Marano

Gli scatti fuori dal tempo del fotografo friulano

Tre Cime

È una fotografia meditata, che ha bisogno di tempo per nascere al momento dello scatto e per svilupparsi nelle operazioni di camera chiara
Composizione in blu

Prevale il bianco e nero nei miei scatti, perché sono convinto, assieme a Wim Wenders, che “…il mondo è a colori, ma la realtà è in bianco e nero”
Ritratto in nero

Pensieri interiori
Concepisco la fotografia come uno strumento di comunicazione che va al di là della pura rappresentazione del dato naturalistico, pur essendo consapevole di “accettare il tragico conflitto tra la vita che cambia continuamente e la forma che la fissa immutabile” (TinaModotti)

Spomenik

Manuele Elia Marano nasce ad Udine l’8 dicembre 1958. Laureato in Architettura segue per più anni, presso lo IUAV di Venezia, i corsi di fotografia tenuti dal fotografo Italo Zannier.

Si è da sempre interessato al linguaggio fotografico, prima analogico ed in seguito digitale. Partendo dalla fotografia architettonica ha successivamente rivolto i suoi interessi anche al paesaggio ed alla figura umana.


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