De Facebook e de su Corbellerie

L’eterno navigare nella tempesta dei piccoli publisher indipendenti.

Da oggi il comment mirroring di Facebook è deprecato e non funziona più neanche per le pagine (come Lega Nerd) che lo hanno iniziato ad utilizzare prima delle ultime modifiche annunciate qua: https://goo.gl/4hTtZr

Era una funzione davvero molto utile per i siti con tanti contenuti condivisi sulla propria pagina Facebook. Permetteva di mantenere in sync i commenti lasciati su un articolo del sito con quelli di ogni condivisione sulla pagina Facebook di quello stesso sito.

In pratica se lasciavi un commento su uno share di un articolo, compariva anche sotto all’articolo nel sito ospitante e, cosa ancora più figa, ogni condivisione di quell’articolo sulla pagina Facebook (anche a distanza di mesi) manteneva tutti i commenti lasciati sulle altre condivisioni e sul sito.

Insomma una gran bella funzione che in parte risolveva lo spostamento di interazione che è avvenuto negli ultimi anni dai singoli siti a Facebook. Ormai i singoli post non li commenta più nessuno se non in alcune community particolarmente forti (e comunque li i problemi sono ben altri) e questa cosa permetteva di mostrare almeno i commenti ricevuti sulla propria pagina Facebook.

Sono sempre più demoralizzato dalle ultime strategie di Facebook. Dopo averci “usato” per anni come fonte gratuita di contenuti da dare in pasto ai propri utenti ora pare che i siti di contenuto come il nostro non servano più.

Tutte quelle corbellerie sul dare la precedenza “ai contenuti creati dai propri amici su Facebook” gli si rivolteranno contro, ne sono più che certo.

Facebook era (ed è ancora) un enorme e utilissimo aggregatore di news, contenuti, curiosità e anche attività, foto e quant’altro riguardante i nostri amici e familiari.

Se la strategia, come sembra, è quella di farlo diventare unicamente il posto dove trovare la minchiata condivisa da un vostro parente o da un vostro amico, che sia la solita immagine, video o che ne so io, a discapito invece delle fonti di contenuto a cui eravate abituati… beh mi pare evidente che Facebook sarà un posto peggiore e, paradossalmente, tutto questo ridà ossigeno ai vecchi aggregatori RSS che erano praticamente morti (vi consiglio https://feedly.com)

Dal canto mio vi ricordo che potete essere certi di continuare a vedere i contenuti di Lega Nerd semplicemente attivando le notifiche sulla pagina e specificando di dargli precedenza, come vedete nell’immagine qui sotto:

Attivate le nofiche e date priorità alle pagine che preferite su Facebook

Tutto questo non è una sorpresa per chi segue questi aspetti. È un processo in atto da quasi un anno, con cambiamenti successivi all’algoritmo che gestisce il news feed di Facebook.

Ho attuato diverse strategie per “parare il colpo”, dall’introduzione di molte più live (che hanno un reach maggiore) alla creazione di un gruppo dedicato (idem) e, soprattutto, allo spostamento del focus dell’acquisizione da Facebook a Google.

Se infatti nel 2017 il traffico che ci arriva dai social (leggi: da Facebook) è calato, il traffico che ci arriva ora dai motori di ricerca (leggi: da Google) è aumentato di molto. Questo grazie a diverse strategie SEO e al nostro ingresso ufficiale in Google News che ci mette sovente tra i primi risultati per le ultime novità a tema.

Insomma, come sempre è una tempesta in cui navigare a vista, la programmazione a lungo termine è impossibile, quello che si deve fare è mantenersi non solo aggiornati, ma cercare di anticipare i movimenti di questo oceano pazzo per evitare di affondare.

Di buono, per concludere, penso e spero che questi ultimi cambiamenti di Facebook facciano bene a realtà come Lega Nerd che hanno sempre puntato sulla qualità invece che sulle facili tecniche sociali per aumentare reach e like.

Ho sempre sperato che la mia *folle scelta* di non spammare meme o altre minchiate ad ogni minuto (cosa che ha pagato, e tanto, su molte altre pagine concorrenti) ma di puntare invece su contenuti originali e di qualità, sia scritti che video, sarebbe stata la strategia migliore sul lungo periodo.

Vedremo nei prossimi mesi cosa succederà. Non è affatto detto che quanto annunciato da Facebook nelle scorse settimane venga portato avanti, tutto dipenderà da come si muoveranno gli utenti.

Il fatto che per la prima volta il numero di utenti attivi su Facebook negli USA sia calato (https://goo.gl/6Np46F) non è esattamente un punto a favore delle nuove strategie che stanno attuando.

Questa costante mano di terzaroli è abbastanza snervante, ma immagino sia anche il bello di questo lavoro.

Che ne pensate? ho tra i miei amici e contatti qui su Facebook tanti altri caporedattori e responsabili di siti simili a Lega Nerd, voi come vi state muovendo?