Prove di Scooter Sharing: Jaano

Disclaimer: Sono lo sviluppatore dell’app Bat Sharingil primo aggregatore in Italia di servizi di mobilità condivisa quali Car Sharing, Bike Sharing e, quando sarà disponibile, Scooter Sharing


Oramai è qualche mese che Milano è in attesa del lancio dello Scooter Sharing. A fine 2014 il Comune ha raccolto “delle manifestazioni di interesse” con l’obiettivo di far partire i servizi prima di EXPO. Purtroppo questo non si è rivelato possibile e solo il 29 Maggio “enjoy di Eni” in collaborazione con Piaggio ha depositato l’offerta ufficiale per 150 scooters.

Nell’attesa siamo andati a provare un servizio analogo lanciato da poco ad Amburgo (Germania).

Il servizio si chiama “Jaano” ed è fornito dalla startup omonima.

Vespa Piaggio 50cc

La flotta è composta da bellissime Vespa Piaggio 50 cc. La piccola cilindrata si sposa molto bene con l’utilizzo cittadino e permette l’utilizzo anche ai meno esperti.

La modalità è quella oramai collaudata del “free floating”. Si localizza lo scooter più vicino tramite app, si sblocca, si salta a bordo e si parcheggia ovunque all’interno dell’area di copertura del servizio.

Ecco come si presenta la copertura della città di Amburgo

Il costo è di 0,19€ al minuto. 0,11€ per parcheggiare e mantenere la prenotazione.

La prenotazione dura i canoninci 20 minuti. Per sbloccare il mezzo è sufficiente premere un pulsante via app ed aprire il vano portacasco situato sotto la sella tramite questo pulsante. Al suo interno si troveranno il casco unisize, le chiavi e la scheda carburante per effettuare il rifornimento in caso di necessità.

A differenza del Car Sharing non è possibile avere un terminale di bordo, ma i ragazzi di Jaano hanno previsto un comodissimo portacellulare collocato sulla plancia in modo da poter utilizzare il proprio telefono come navigatore e computer di bordo. Unico inconveniente è che se si ha un telefono delle dimensione importanti (es iPhone 6) bisogna prestare cura ad alloggiarlo in modo che il pulsante volume non venga perennemente attivato ad ogni sollecitazione.

Nel baule posteriore è collocato un secondo casco per permetter di portare un passeggero con se.

L’igiene è garantita da sotto caschi usa e getta presenti nel sottosella

Per terminare il noleggio è sufficiente parcheggiare lo scooter liberamente all’interno dell’area di copertura, riporre il casco e la chiave all’interno del vano sotto sella ed infine terminare il noleggio tramite l’app.


L’esperienza in generale è stata più che positiva. Ad Amburgo sono presenti anche i Car Sharing di car2go e di DriveNow. Ma il costo inferiore di Jaano, unita alla maneggevolezza propria degli scooters, rende questa soluzione molto competitiva sia in termini di costo che di tempo.

Non possedere un mezzo di proprietà non vuol dire che non si abbia piacere a guidare belle automobili o scooters. In questo la scelta di utilizzare una Vespa Piaggio migliora l’esperienza di viaggio.

Cosa succede in caso di meteo avverso? I più temerari possono comunque utilizzarlo, ma per giovare al massimo di questo tipo di mobilità consiglio di affiancare una registrazione ad almeno un servizio di Car Sharing.

Il valore più grande che la mobilità cittadina può offrire è quello di dare la possibilità all’utente di scegliere il mezzo migliore per ogni esigenza.

I problemi che vedo in questo tipo di servizio sono sopratutto logistici. A differenza del Car Sharing, dove ogni automobile è anche il miglior mezzo pubblicitario per il brand, la dimensione ridotta degli scooter diminuisce di molto questo effetto. Inoltre parcheggiare liberamente è una ottima cosa, ma se prolifereranno questo tipo di servizi mi immagino marciapiedi resi difficoltosi dalla loro presenza ( forse questo succede già con i mezzi privati). Infine purtroppo bisogna anche tenere conto che per un malintenzionato non deve essere così difficile prelevare uno scooter bloccato con solo il bloccasterzo.

Da grande utilizzatore di Car e Bike Sharing, non vedo l’ora di poter provare lo Scooter Sharing anche in Italia!