La word cloud di Sanremo 2016
Introduzione
Tutti parlano di Sanremo.
Ho pensato: perché io no? Cosa sono, lo stronzo di turno?
Sì
Comunque: tutti parlano di Carlo Conti, dei vestiti squallidi, del nastro arcobaleno, di quanto siano (o non siano) piaciuti Aldo Giovanni e Giacomo, di Ezio Bosso, di Donatella Versace (non era lei?) di Nino Frassica, della non-indifferente spalla di Carlo Conti (non Gabriel Garko, l’altra).
Analisi
Io, però, sono un analyst.
E un letterato.
Così vi sparo qui la word cloud delle canzoni di Sanremo 2016.

Quindi, le parole dieci parole più citate sono:
- amore
- mai
- vita
- occhi
- giorno
- guagliù
- wake
- respiro
- occhi
- tutto
Conclusioni
Come si può notare, non vi è un grosso spessore lessicale nelle canzoni di Sanremo. A parte un forestierismo abbastanza comune e un volgarismo risaputo, “il resto è noia”.
E comunque a me Sanremo fa cagare.
Ma chi sono io per giudicare? L’ultimo degli stronzi?
Sì.