Rugby, All Blacks mitici ma non troppo: no di Milano e Roma è tiepida
di Mario Bocchio

All Blacks? No, grazie. Inter e Milan hanno detto bocciato il progetto, preoccupate di come i rugbisti avrebbero ridotto il prato del Meazza: capirài, una settimana dopo è in programma il derby della Madonnina. “Una grande opportunità persa”, dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò. E allora si gioca a Roma, all’Olimpico: l’appuntamento tra i campioni del mondo neozelandesi e gli azzurri è per sabato pomeriggio, 12 novembre. Il match è stato presentato ufficialmente oggi, i biglietti sono già in vendita: prezzi non troppo popolari (curve a 30 euro, tribuna Monte Mario Top a 120), ma il presidente Fir — Alfredo Gavazzi — confida nel pienone, “anche perché un terzo tempo come quello al Foro Italico è una meraviglia che tutti ci invidiano”.
“IL RUGBY ROVINA IL CAMPO? BALLE” — La solita storia dei calciatori — meglio, dei loro dirigenti — che ce l’hanno coi rugbisti, che li accusano di ridurre il terreno di gioco ad un campo di patate: “Veramente gli agronomi dicono che il prato recupera molto prima, quando c’è di mezzo una palla ovale”, spiega Gavazzi. I prezzi alti? “Adeguati ad un evento del genere”. Sarà uno spettacolo, con i Tutti Neri è sempre così: l’Italia ha poche speranza di battere i neozelandesi, anche se nei tre tradizionali test-match di novembre (si gioca una settimana dopo con il Sudafrica a Firenze e infine con le Tonga a Padova) gli azzurri vorranno bene impressionare il nuovo ct irlandese, Conor O’Shea.
“OCCASIONE PER ROMA”, MA IL COMUNE NON C’E’ — Alla presentazione dell’incontro non era presente nessun rappresentante del Comune di Roma, e la cosa ha creato qualche imbarazzo e malumore. Gavazzi ha sorriso comunque: “Dopo quattro anni, lo stadio Olimpico torna ad ospitare gli All Blacks: un appuntamento atteso da tutto il movimento e una fantastica opportunità di ulteriore promozione per il nostro sport. Roma risponde da sempre con grande entusiasmo agli appuntamenti della nostra Nazionale: sono sicuro che la sfida del 12 novembre costituirà, prima di tutto, una eccezionale vetrina per il rugby italiano e per Roma, una città che ama lo sport e non perde occasione di far sentire il proprio calore in occasione dei grandi eventi internazionali”. La partita sarà trasmessa in tv da DMax.