Rugby, Castrogiovanni si diverte: giocherà nel “Sette dei ciccioni”

di Mario Bocchio

Il mese scorso il “mondiale” alle Bermuda con un gruppo di vecchi azzurri, tra due settimane un torneo a 7 a Paranà, Argentina, sua terra di origine. A 35 anni Martin Castrogiovanni ha detto basta col rugby professionistico, adesso è tempo di divertirsi con gli amici e basta: giocherà nel “Seven de Gordos”, per squadre di taglie decisamente forti (gordo sta per grasso, in spagnolo) indossando la maglia dell’Estudiantes, il suo primo club. Passerà le vacanze di Natale in Argentina con i familiari, con l’inizio del nuovo anno rientrerà in Italia per continuare con una nuova carriera in televisione che per il momento gli sta riservando soddisfazioni, visto il successo su DMax della trasmissione condotta con il campione di arti marziali Alessio Sakara.

Il Torneo del Plumazo di Paranà non è un addio ufficiale — perché a Martin queste cose non vanno: niente giri di campo, premi in ricordo, fanfare o bagni di folla, non è il tipo -, sarà piuttosto una maniera diversa per chiudere con una stagione impossibile: la scoperta di un neurinoma alla schiena durante i mondiali inglesi, la delicata operazione, il difficile rientro a Parigi, lo stupido scandalo a bordo di una piscina di Las Vegas per festeggiare con Ibrahimovic. E la fine del contratto col Racing. Gli erano arrivate offerte da club francesi e inglesi. Lo volevano le Zebre, franchigia della Federazione, e il nuovo ct O’Shea era pronto a convocarlo.

Ma a giugno ha scelto di prendere fiato, ed è stata un’estate diversa dal solito: prima sui giornali rosa per una presunta storia con la pallavolista Veronica Angeloni (il grande amore con la sciatrice Giulia Candiago è finito da tempo: per lei aveva preso a pugni Chabal, l’Orco francese), poi a vagabondare per gli Usa con un gruppo di amici. Il reality televisivo per DMax, mettendosi a fare braccio di ferro con Sakara, niente più palla ovale, a parte con i ragazzini della sua Academy. Qualche giro in sella alla sua Harley Davidson. “Fidanzarsi nuoce gravemente alla salute”, dice. Il mese scorso ha viaggiato per l’Italia con un camper in compagnia di una cagnolina, Lolita. Adesso qualche partita tra “gordos”. E’ un pilone, come si fa non volergli bene?

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