Rugby, favola McKinley, in Nazionale malgrado un solo occhio: “Non mi sono mai arreso”

di Mario Bocchio

C’è una storia che merita di essere raccontata se si dà uno sguardo alla lista dei 44 preconvocati dal ct azzurro Conor O’Shea per il tour di giugno, che prevede i match contro la Scozia (Singapore, 10 giugno), Fiji (Suva, 17 giugno) e l’Australia (Brisbane, 24 giugno). Nell’elenco, infatti, figura anche l’irlandese naturalizzato Ian McKinley, ex Leinster e attuale apertura del Benetton Treviso, cieco dal 2010 all’occhio sinistro in seguito a un incidente di gioco in patria.

DAL RITIRO ALLA RINASCITA — Il fattaccio avvenne ai tempi del Dublin College: un tacchetto della scarpa di un compagno gli entrò nell’occhio sinistro. Operato d’urgenza, si ritrovò con il 50% di visione e riprese a giocare, nel Leinster e nella nazionale under 20 irlandese. Ma dopo altre tre operazioni McKinley perse completamente la vista dell’occhio in questione e decise di ritirarsi accettando un’offerta per lavorare da allenatore dei bambini nel Rugby Udine. Però il campo gli mancava troppo, così con l’aiuto del fratello, e con tanto di petizione su ‘Change.org’, riuscì a trovare un paio di occhiali ‘alla Jabbar’, prodotti dall’azienda Raleri di Bologna, che nel frattempo era stato approvato dalla federazione internazionale, e ciò gli permise di tornare a giocare. La sua vita da rugbista riprese quindi a marzo 2014 nella serie C italiana, poi vista la sua caratura tecnica il salto prima nel Viadana, poi da ‘permit player’ nelle Zebre, infine l’approdo a Treviso, dove di recente è stato confermato anche per la prossima stagione.
 
 MCKINLEY: LA MIA STORIA SIA D’ESEMPIO — Ora la notizia della chiamata in azzurro, assieme agli altri mediani d’apertura, Carlo Canna e Tommaso Allan. “Spero che la mia storia, il mio brutto incidente, possano servire da esempio a qualche giovane: io non mi sono arreso, si può sempre ricominciare”, sottolinea il 27enne McKinley. Il suo nome è una delle novità del gruppo azzurro, assieme agli altri esordienti Pasquali, Budd, Lazzaroni e Zani, suoi compagni nel Benetton, e a Luus e Pettinelli del Calvisano. Non convocati invece, il capitano Sergio Parisse, Leonardo Ghiraldini, Simone Favaro e Lorenzo Cittadini, ai quali O’Shea ha deciso di concedere un break “per recuperare dalle fatiche di una lunga stagione”. Indisponibili per infortunio Alessandro Zanni, Luke McLean, Luca Morisi, Nicola Quaglio e Marco Barbini.

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