Ciò che resta dei laghi evaporati di Marte

La sonda Curiosity ha analizzato delle rocce sedimentarie attraversate da vene ricche di solfati, trovate a Yellowknife Bay, nel Cratere Gale su Marte. Secondo gli scienziati la mineralogia di queste rocce indica che vi erano in passato su Marte laghi e acque sotterranee che nel tempo evaporarono, dando origine alla formazione delle rocce e delle vene osservate da Curiosity.
La composizione di queste vene suggerisce che i depositi d’acqua originali contenevano circa 20 volte più solfati e sodio di quanto ce ne sia mediamente in luoghi analoghi della Terra. Tuttavia questo ambiente così salino e solforoso non era inospitale per la vita e questa rappresenta una buona notizia per la ricerca di tracce di antica vita microbica marziana. Maggiori notizie sulla ricerca sono disponibili sul sito dell’Università di Leicester.