U2, nuovo disco posticipato per “colpa” di Trump

Gli U2 hanno appena annunciato un tour estivo negli stadi per celebrare il trentesimo anniversario dell’uscita del loro migliore album, The Joshua Tree (in Irlanda suoneranno al Croke Park di Dublino il 22 luglio). I fun più informati tuttavia sicuramente sanno che la band sta lavorando da tempo al nuovo album, il quattordicesimo. L’album si intitolerà “Songs of experience” e dovrebbe uscire proprio nel 2017.

Alcuni giorni fa il chitarrista della band, The Edge, ha parlato con la rivista musicale Rolling Stone spiegando che il complesso ha deciso di posticipare l’uscita dell’album perché la vittoria di Trump alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti li ha costretti a riconsiderare alcune canzoni.

L’opinione degli U2 nei confronti di Trump è nota. Nel settembre del 2016 il cantante Bono ha dichiarato che “Trump sta prendendo in ostaggio l’idea di America”. The Edge a Rolling Stone ha dichiarato che ci sono delle coincidenze tra questo momento e il 1987, quando venne pubblicato appunto The Joshua Tree. “Quello era un periodo in cui c’era un sacco di agitazione, e adesso le cose stanno tornando in quella dimensione”.

La maggior parte delle canzoni del nuovo album sono state scritte all’inizio del 2016, qualcuna anche prima. The Edge ha spiegato che la band potrebbe decidere di scrivere altre canzoni perché non è sicura che “l’album come è adesso sia quello che esattamente vogliamo dire”.

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