Jeans? Purché strappati!
Li indossano le star. Sono nell’armadio di tutte le ragazze. Ma non è sempre l’occasione giusta per metterli, dicono gli esperti di moda.

Chi non ha indossato dei jeans strappati almeno una volta? Bisogna essere onesti, che siano abbinati alle sneakers o ai sandali gioiello, fanno sempre la loro bella figura.
Per la generazione dei 2000 sono un must have per un look sempre alla moda. E chiaramente neanche nel mio armadio possono mancare.
Simbolo di ribellione
In qualsiasi posto noi decidiamo di andare, troveremo sempre qualcuno che indossa dei jeans strappati, magari anche con altre applicazioni per impreziosirli.
Il perché piacciano così tanto però è un mistero, perfino per chi viene travolto dal trend.
Un mistero a cui l’autrice e giornalista di moda Giulia Pivetta ha saputo rispondere:
«Il jeans strappato nasce come un simbolo di ribellione risalente alle rivoluzioni culturali degli anni 60–70. A quel tempo era impensabile indossare capi slabbrati, rattoppati o anche solo sbiaditi. Inutile sottolineare l’impatto che hanno avuto sulla mentalità dell’epoca».
Ancora oggi alcuni giovani li utilizzano, magari abbinati a piercing e tatuaggi, come simbolo di ribellione verso i genitori o le aspettative che possono sentirsi gravare sulle spalle.
Per la maggior parte di noi, me compresa, rappresentano però solo un capo d’abbigliamento comodo, versatile, che si abbina bene con tutto.
Must have per le star
Amanti indiscusse di questo capo d’abbigliamento sono le celebrities che sfruttano ogni occasione per sfoggiare di volta in volta look favolosi.
L’attrice Jessica Alba, la cantante Gwen Stefani e l’angelo di Victoria Secret Gigi Hadid preferiscono i boyfriend, quelli oversize con la vita media e la gamba dritta, sulla quale non possono mancare strappi vari, specialmente all’altezza delle ginocchia.

Questo modello è particolarmente indicato per le ragazze curvy, in quanto le linee morbide puntano a non appesantire la figura.
Sembrano riscuotere un gran successo tra le celebs di hollywood più mature i flare jeans, scampanati o anche tagliati alla caviglia abbinati sia a un tacco importante sia a una scarpa flat.

Immancabili nell’armadio di un’adolescente sono però gli skinny: dai knee cut di Kim Kardashian alle applicazioni di borchie indossate da Bella Hadid, anche le star non possono farne a meno, e come biasimarle?
Per chi ha un fisico snello o delle curve che vuole mettere in risalto gli skinny jeans sono l’ideale, fantastici per definire gambe e fondoschiena.
Molto amati da una fashion icon come Selena Gomez, sono invece i mom jeans, non altro che i classici denim con la vita altissima e la gamba dritta a sigaretta, consigliati alle ragazze con un fisico snello e fianchi non particolarmente larghi.
Il modello ha avuto il suo apice di successo negli anni ’90 essendo utilizzato spesso da Brenda, Kelly e Donna di Beverly Hills 90210 e ora stanno ritornando di gran moda.

Mai metterli a scuola
Ogni capo d’abbigliamento rispetta un determinato dress code!
Giulia Pivetta ci mette subito sull’attenti dicendo chiaramente che prima di tutto, per il loro giusto utilizzo, vanno considerati l’età della persona e la quantità/dimensione degli strappi. Dopotutto, in qualsiasi settore, l’eccesso non dona a nessuno.
«Sono completamente da evitare nelle occasioni formali o ufficiali, mentre via libera per le uscite con le amiche, purché si mantenga un equilibrio tra trasgressione ed eleganza. Non vogliamo risultare volgari», dice Pivetta.
Un aneddoto riportato dalla giornalista di moda racconta proprio questo: negli anni ’90 le ragazze erano solite andare a scuola con jeans strappati a tal punto da mostrare la biancheria spesso di colore rosso (per attirare ulteriormente l’attenzione). Tuttavia non sempre l’indumento intimo era pulito e la figuraccia era assicurata.
Per esperienza personale posso sconsigliare vivamente di indossarli per scuola se avete professori particolarmente “all’antica” o vi ritroverete con un voto più basso in pagella.
