La settimana pop #33
Compendio delle notizie musicali della settimana (11–17 agosto 2014)
- All’improvviso, la sensatezza: ci sono voluti appena 15 anni di pirateria scatenata, ma l’industria discografica ha forse capito l’importanza di concordare una global release date. Al momento, i nuovi album escono di venerdì in Australia, di lunedì nel Regno Unito e di martedì negli Stati Uniti (e in Italia). Sincronizzando la data di uscita, si arginerebbe il problema dei leak. È un casino organizzativo mica da ridere, ma se ne sta iniziando a parlare seriamente. L’obiettivo è trovare un accordo per metà 2015. ↬Billboard
- Ma continuate pure ad ascoltare Modà 102.5: Radio 1 si prepara a potenziare la sua offerta musicale con Even More Music Month. A settembre, il canale ospiterà le consuete esibizioni acustiche nel live lounge, ma al ritmo di una al giorno. La lista di artisti è assai variegata e comprende grandi nomi (Maroon 5 l’11, Lana Del Rey il 16), esordienti da tenere d’occhio (Hozier il 15, Kwabs il 24) e gente che manco con le orecchie di un altro (Kasabian l’1, The Script il 2). ↬Digital Spy
- Punk Underwood: dopo il flop del loro ultimo singolo (che, ok, non era il massimo, ma addirittura la galera…), le Pussy Riot si danno alla recitazione? Nadya e Masha, ovvero le Mel B e Geri della girlband russa, sarebbero state avvistate sul set di House of Cards, ma non è ancora chiaro se e come saranno coinvolte nel telefilm. ↬Stereogum
- Anche quest’anno si twerka: 5 Seconds of Summer, Ariana Grande, Iggy Azalea con Rita Ora, Maroon 5, Taylor Swift e Usher sono gli artisti che si esibiranno ai prossimi VMAs. Ma se c’è una persona che potrebbe eguagliare la performance di Miley Cyrus nel 2013 (e provocare un simile tsunami di editoriali) è Nicki Minaj, che twerkerà per la prima volta il nuovo singolo “Anaconda”. Per chi non vuole o non può dormire, la diretta inizierà alle 3 italiane del 25 agosto. ᔥVMAs
- Preparatevi agli spruzzi di panna montata: Billboard offre cinque buone ragioni per mettere Katy Perry in cima ai candidati per l’halftime show del Super Bowl 2015. L’autore dell’articolo avverte che è solo una sua idea buttata lì, ma sembra un’operazione molto precisa per sondare il terreno e fare partire la campagna elettorale. E comunque, nulla in contrario. ↬Billboard
- Bad fragrance: la celebre profumiera Lady Gaga sta per mettere sul mercato una nuova fragranza (e ha deciso di rendersi irriconoscibile nei poster promozionali). Di cosa odorerà Eau de Gaga? “Acqua frizzante, lime e pelle.” Quindi se d’ora in poi sentirete questo mix di odori, vuol dire che siete nei pressi di un branco di little monsters. O di una stalla. ↬MTV News
- Bad ambivalence: la celebre indossatrice Lady Gaga ha fatto incazzare alcuni giapponesi indossando un vestito con stampe in coreano durante una passeggiata a Tokyo. Sembra una scemenza finché non pensi a cosa succederebbe se si facesse fotografare sotto la tour Eiffel mangiando sauerkraut. ↬Kotaku
- Let your body move to defunti: Lauren Bacall era l’unica ancora in vita delle 16 star citate in “Vogue” di Madonna. Il penultimo a morire era stato Marlon Brando nel 2004. ↬Slate
- Emozionando sempre più: con un recuperone improvviso, Giorgia supera i Dear Jack e Senza paura torna al primo posto a 40 settimane dalla sua pubblicazione. Altri misteri della FIMI? Born to Die di Lana Del Rey, alla sua 132esima settimana, è più in alto del recentissimo Ultraviolence. Nei singoli, domina “Prayer in C” di Lilly Wood and the Prick, chiunque essi siano. ᔥFIMI
Cosa esce la settimana prossima?
È forse la settimana più discograficamente smorta dell’anno, ma si potrebbe dare una possibilità a The Golden Echo di Kimbra (quella che cantava con Gotye). Il Guardian dice che è bellissimo, Pitchfork dice che fa schifo.
Ascolta una roba
Jessie Ware questa volta punta dritto alla vetta delle classifiche. La splendida (nonché molto paracula) “Say You Love Me” suona già come un nuovo classico.
Spam
Questa settimana non ho scritto niente, ma se avete molto tempo libero, ho fatto una lista di 20 articoli musicali recenti che vale la pena di leggere. ᔥMedium
Un vinello?
Ariana Grande salva la galassia.
E infine
Il comune di Milano ha reso nota la classifica dei nomi più comuni per i neonati nel 2014. Oltre alle 78 Giorgia, le 73 Emma e le 70 Chiara che dovranno per forza scegliere un nome d’arte quando diventeranno popstar, è nata una Shakira. ↬Repubblica