Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale
28 Luglio 1914 — L’inizio del conflitto.

U n mese dopo l’Attentato di Sarajevo avvenuto il 28 giugno del 1914, l’Austria-Ungheria dichiarò guerra alla Serbia, impossibile per questa rispettare i termini dell’ultimatum imposti da Vienna, l’acuirsi della crisi provocò la mobilitazione delle potenze europee tra loro legate da un complesso sistema di alleanze.
Da una parte la Triplice Intesa formata da Gran Bretagna, Francia e Russia, dall’altra parte Germania e Austria, l’Italia in virtù dell’articolo 4 del trattato della Triplice Alleanza di cui faceva parte, proclamò la sua neutralità il 3 agosto del 1914. Restarono neutrali anche Portogallo, Romania, Bulgaria, Grecia e Impero Ottomano.

Alla mezzanotte del 4 agosto le principali potenze europee erano entrate in guerra: Austria-Ungheria, Germania, Russia, Regno Unito e Francia, ciascuna convinta di poter sconfiggere gli avversari nel giro di pochi mesi, era opinione diffusa che la guerra sarebbe finita a Natale o nel peggiore dei casi a Pasqua del 1915.
“Ogni nazione era convinta che la propria causa fosse giusta, si credeva minacciata da un perfido nemico bramoso di ucciderla, e pensava che soltanto la propria vittoria potesse salvare l’ordine morale nel mondo” -Herbert Fisher
A differenza delle previsioni la Grande Guerra durò a lungo, provocando milioni di morti.