Buck, il Terremoto e Tutto Quanto

Foto originale da Pixabay

(Questo articolo era previsto per un altro giorno, ma visti gli accadimenti di ieri sera ho deciso di anticiparlo, sospendendo la programmazione già impostata, come segno di vicinanza alle popolazioni di nuovo colpite.)

Qualche settimana fa, mentre passeggiavo beatamente nell’ampia tenuta boschiva accanto alla mia reggia, un bellissimo lupo grigio mi si è avvicinato zampettando.
«Ehi!», mi ha chiamato snudando le zanne, «perché invece di dilapidare il tuo tempo condividendo lamentele su Facebook, non fai qualcosa di utile per aiutare gli abitanti delle zone terremotate nel Centro Italia?»

In effetti la richiesta aveva senso. Avrei potuto rifiutare? No, e fu così che aderii alla proposta della compagna di quel lupo, Serena Bianca de Matteis, che aveva inviato i suoi amici a raccogliere contributi dagli scrittori di tutta Italia, per costruire insieme una raccolta di racconti da pubblicare.

È nato così il libro “Buck e il Terremoto”, che raccoglie le brevi opere di venti autori accomunate da un singolo filo conduttore: la speranza.

Molti dei miei colleghi si sono cimentati con protagonisti simili al mezzo lupo Buck di Serena, io ho preferito rimanere nella sicurezza del mio ambito di maggior conoscenza. Tutti, però, ci siamo impegnati al meglio. Non solo per mettere la nostra firma asetticamente, ma soprattutto per infondere il nostro sentimento di solidarietà in questo piccolo gioiello, che diffonda la speranza nei cuori di chi l’ha persa insieme ai propri averi.

Il libro è disponibile sia in formato cartaceo che ebook. Tutti i proventi della vendita di Buck e il Terremoto, dedotte ovviamente le percentuali trattenute dai negozi online, saranno devoluti alla Croce Rossa Italiana. 
Cosa dire di più? Se volete davvero fare la differenza, acquistate una copia per voi e per gli amici!