Uno starnuto vi seppellirà

A caccia di spunti per questo blog, oggi ho cercato sul web cosa dice la ricerca sulle differenze di genere in un ambito della medicina che in questo periodo dell’anno ho molto a cuore: le allergie. Purtroppo, care lettrici e cari lettori, anche in questo caso le ragazze non vengono risparmiate. Insomma, mai una gioia.

All’incontro annuale dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology (ACAAI) del 2013 diversi studi hanno confermato che le donne adulte sono più soggette a riniti, asma e allergie alimentari. Negli anni della menopausa le donne ricoverate per attacchi d’asma sono il doppio dei coetanei uomini. Per queste pazienti, l’inalatore è la cura più efficace, ma diventa un fattore di rischio per lo sviluppo di osteoporosi, glaucomi e cataratta. Sempre secondo l’ACAAI, nelle donne over 65 che soffrono di asma, il rischio di cadere in depressione e la gravità di questa patologia sono più alti.

Ma non è tutto: a quanto pare le donne potrebbero avere reazioni allergiche diverse dagli uomini e, inutile dirlo, più dolorose. Uno studio del National Institute of Allergy and Infectious Diseases pubblicato nel 2014 ha confermato che le femmine di topi manifestano anafilassi più severe e più lunghe. L’anafilassi è una reazione allergica a comparsa improvvisa che può in alcuni casi estremi portare alla morte (shock anafilattico). A quanto pare gli estrogeni (ormoni più presenti nelle femmine che nei maschi) potrebbero giocare un ruolo in questo: infatti, dopo un trattamento di bloccaggio degli estrogeni, l’anafilassi nelle femmine di topo appariva meno grave.

Un mese fa Assosalute, l’Associazione nazionale farmaci di automedicazione, ha chiesto a 1000 italiani allergici, uomini e donne, come si comportano di fronte alla ciclica comparsa degli starnuti primaverili. Ha scoperto che gli uomini sono meno tolleranti verso gli starnuti e le donne verso il bruciore agli occhi. Gli uomini sono anche più suscettibili a livello emotivo: a un uomo su tre l’allergia mette il cattivo umore, rispetto alle donne che sono una su quattro. Gli uomini poi ammettono di far più fatica a concentrarsi e di rinunciare all’attività fisica. Le donne invece tendono a ridurre le occasioni di socialità per non uscire all’aria aperta. Infine, il 35% degli uomini ascolta e mette in pratica i consigli del medico, rispetto al 20% delle donne.

Ultimo tasto dolente: non solo le donne sono le prime vittime delle allergie, ma sono anche le ultime a provocarle. Nei gatti è stato ormai da tempo dimostrato che è il testosterone (ormone prevalente nei maschi) ad attivare la produzione di Fel d 1, sostanza responsabile delle nostre allergie ai felini.