Cari papà e mamma… chiedo un (solo) dono: empatia!


Cari papà e mamma, vi scrivo per dirvi grazie della vita che mi state dando, per il nome che avete scelto e posso esprimere un desiderio? Vorrei un dono: il vostro aiuto a coltivare l’empatia.

Coltivare empatia perché… Un attimo! In questi nove mesi ho vissuto attraverso di voi. Ne ho sentite di ogni e ho conosciuto tante sfumature umane: gioia, tenerezza, serenità, dolore, sofferenza, coraggio, pentimento, speranza, pigrizia, noia, indifferenza…

Grazie all’ecografia sapete il mio sesso: maschio. E dato che sulla Terra il destino di un uomo sembra (spesso) essere quello di impenitente Peter Pan, vi chiedo di amarmi ed educarmi dandomi qualsiasi strumento affinché io possa evitare di essere un giorno uno stronzo, narcisista, bugiardo, ladro e incapace di amare.

Voglio amare. Aggiungo che voglio essere (anche) capace di provare compassione e di dare agli altri.

Se non ho capito male, dare agli altri vuol dire empatia e compassione messe in pratica. Si chiama empatia compassionevole, si coltiva, porta all’azione e fa stare bene: confermi, mamma?

Sì, lo so che “l’erba voglio non cresce neppure nel giardino del re!” e tu sai, mamma, che tanto, soprattutto all’inizio dipende da te? Allora, chiedi aiuto a papà e…

1. aiutatemi a uscire da me stesso con carezze, sorrisi e, se e quando è necessario, con calci nel sedere, castighi e divieti;

2. insegnatemi l’amore, per me stesso e per gli altri;

3. fatemi capire il significato di prendermi cura di me stesso e degli altri;

4. datemi delle regole e fate sì che io impari a rispettarle;

5. stimolate la mia mente e il mio cuore con esperienze come parole, musica, immagini, sapori, odori che mi inducano a viaggiare nel mondo con l’aiuto del sapere (sor)ridere;

6. mostratemi gli effetti della generosità, fatemi allenare a chiedere scusa e a non produrre dolore;


Read more originally published at www.lessissexy.com on December 24, 2014.