I miei consigli alla radio

I libri consigliati dal 22 Febbraio al 29 Marzo

In attesa del primo libro di Aprile (domani in onda come sempre su Radio Italia1!), ho finalmente raccolto i miei ultimi 5 consigli on air e ho deciso che d’ora in poi ciò che vi proporrò qui sarà una sorta di playlist letteraria mensile. Potrete comunque trovare settimanalmente la mia proposta di lettura sul mio profilo Instagram, dove pubblico le foto delle copertine dei libri di cui parlo il mercoledì mattina.


Mercoledì 22 Febbraio: La vita felice di Elena Varvello

Una storia che fa restare in bilico tra quello che sarà e ciò che avrebbe potuto essere. Una scrittura curata e senza fronzoli che abbatte gli steccati della letteratura di genere (“Ma sembra un romanzo di Ammaniti!”. Forse, ma non è questo il punto), per una lettura di stile.

[Lo sapevate che proprio un articolo di questa scrittrice ha ispirato il nostro bookclub Teste di Medusa?]

Mercoledì 8 Marzo: Atti osceni in luogo privato di Marco Missiroli

Il primo libro consigliato dalla mia casa nuova e con un insolito punto di vista fotografico. Questo romanzo di Marco Missiroli è così bello e poetico che qualunque prospettiva rende giustizia al Grand Liberò e alle sue “anarchie che venivano per ispirazione”, anche quelle che non lo abbandonano nemmeno quando diventa il prof.Marsell. Soprattutto quelle.

Mercoledì 15 Marzo: Un’ora al giorno almeno bisogna essere felici di Laboratorio Zanzara

Uno di quei libri che stanno in piedi da soli e proprio per questo sanno spiccare il volo. Ho consigliato questo torinesissimo e internazionalissimo (ha la traduzione in inglese!) libro non solo per le illustrazioni, ma anche per i racconti correlati. In onda ho letto senza censure quello di Tripude di pagina 104. Basta come consiglio?

Mercoledì 22 Marzo: Piccolo dizionario delle malattie letterarie di Marco Rossari

Dimenticate il pesantissimo dizionario di greco che al liceo portavate sotto braccio come un cocomero per la versione in classe: questo Piccolo dizionario delle malattie letterarie è leggero e tascabile, ma pieno di letteratura e ironia. In onda ho letto alcune definizioni di malanni causati dalla lettura: è un prontuario di cui non potete proprio fare a meno, cari lettori!

Mercoledì 29 Marzo: La signora Dalloway di Virginia Woolf

Di questa scrittrice si parla spesso della non proprio spiccata gioia di vivere*. Ma cosa non ci ha donato! 
 La signora Dalloway è un turbinio di pensieri interiori, la narrazione di una sola intera giornata che da quei famosi fiori che avrebbe comperato lei si apre a uno scenario incredibile nel quale è impossibile non riconoscersi.

Questo ultimo consiglio marzolino è stato ribattezzato il classicone, di diritto annoverato tra quelli che Italo Calvino ha definito così: “Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”.

*Al minuto 2.24 Michela Murgia, parlando di un altro libro, ha fatto riferimento proprio a questo aspetto che ancora emerge così tanto, quasi oscurando tutto il resto. Per la cronaca, io la penso come lei.


Cosa riserverà Aprile? Ho già qualche idea…