Teste di medusa ha preso il largo: il primo incontro è stato wow!

Che sarebbe arrivata con una valigia: solo questo mi aveva preannunciato Sara Lanfranco.

Lei non solo è una mia amica, ma anche la prima libraia indipendente di Torino a partecipare a Teste di medusa (aka TDM), il nuovo bookclub del sabato ideato da à la c’Art e Portmanteau.

Le mie amiche rispettano la parola data ed ecco Sara arrivare in pausa pranzo sabato scorso con la sua valigetta di vimini traboccante di libri, dritta dritta da Therese, la libreria in cui lavora.

Il fil rouge di TDM è un punto di domanda: le teste di medusa si interrogano sul significato della letteratura (al) femminile, ma il club è tassativamente aperto a tutti (leggi anche: non è mica solo una roba da donne!), purché si abbia voglia di prendere il largo e nuotare fluidamente verso nuove spiagge.

Sara ha portato molti libri, rigorosamente appuntati e fotografati dalle teste di medusa partecipanti (proprio come ha fatto Marzia, la fotografa di tutti gli scatti qui pubblicati). Alla fine, l’ha spuntata Legami feroci di Vivian Gornick: questo sarà il libro da leggere e di cui parleremo nel prossimo incontro.

Ci rivederemo sempre di sabato, ma si deve ancora stabilire la data precisa: TDM è appena cominciato e dobbiamo ancora prendere le misure, nonché concordare il giorno definitivo con la libraia ospite del secondo incontro, quello di Marzo.

Nel frattempo, ci si può iscrivere alla newsletter per restare aggiornati e seguire à la c’Art e Portmanteau. Naturalmente, Nicoletta ed io aspettiamo elettriche nuove teste di medusa: chi vuole essere dei nostri può farlo in qualunque incontro, anche senza aver letto il libro del mese in corso, ma con la voglia di far parte del club di lettura più elettrizzante di Torino!

Avanti tutta, care medusette avide lettrici!