Contactless: 25 mila tap al giorno

Quando la rete sarà coperta dal “5G”, il sistema verrà implementato anche su mezzi di superficie

di Stefano Corrada

T rasportare 365 milioni di passeggeri solo in metropolitana è una grande responsabilità. Per non adagiarsi sugli allori dell’anno record appena concluso (più 6% rispetto al 2017, 1,4 milioni di viaggiatori ogni giorno feriale in metrò), ATM sta già attuando un programma di innovazione tecnologica, investimenti e sicurezza per rendere sempre più confortevole l’esperienza di viaggio sui suoi mezzi.

Dopo i tornelli che consentono pagamenti con carte contactless, il prossimo futuro sarà legato alle novità connesse alla tecnologia 5G. Attualmente l’apprezzamento per la possibilità di pagare in metropolitana con carta bancaria è decisamente alto. A pochi mesi dal lancio, l’incremento di utilizzo di questa forma di pagamento è stato esponenziale, già oggi sono circa 25 mila transazioni al giorno.

Il cambio di passo avverrà quando sarà possibile implementare lo stesso sistema anche sui mezzi di superficie: per fare ciò occorre appunto l’arrivo della rete 5G. Quando tutta la rete sarà coperta, il paradigma della tariffazione cambierà: si viaggia su tram, bus o metrò e, alla fine del mese, il sistema calcolerà la tariffa più conveniente per tutti i passaggi (legge sulla privacy permettendo).

Oltre a questa tecnologia, la ricerca si sta focalizzando su nuove modalità di trasporto. ATM sta infatti lavorando insieme al Politecnico di Milano per avviare una sperimentazione sulla guida autonoma.

Ma la madre di tutte le innovazioni è il full electric. Il 2019 è l’anno di avvio del piano industriale dell’Azienda, ovvero l’inizio della marcia verso il 2030, quando il diesel scomparirà dalla flotta automobilistica di ATM, che sarà composta da 1.200 nuovi bus elettrici. Così Milano, grazie ad un ingente programma di investimenti, sarà una delle prime città in Italia e in Europa a fornire un servizio di trasporto pubblico totalmente fossil fuel free. Ma già stanno calcando le strade cittadine nuovi autobus elettrici, mentre altri 40 ebus arriveranno nei primi mesi dell’anno prossimo.

Visto l’imponente rinnovamento dei mezzi si renderà necessaria la costruzione di nuovi depositi e altri verranno riconvertiti. La zona interessata, in particolare, è quella di viale Toscana, area ex Oem: qui sorgerà una rimessa a impatto zero, interamente sotterranea, indipendente dal punto di vista energetico, che sarà ricoperta da un nuovo parco.

Infine, per l’ambito sicurezza e contrasto all’evasione, ATM nell’anno appena concluso ha incrementato del 50% il numero dei controllori e della security, e li incrementerà ulteriormente nel 2019. Nel 2018 sono stati effettuati 1 milione e mezzo di controlli in più rispetto al 2017 e sono state staccate 100 mila multe in più. Inoltre, grazie alla capillare presenza dei vigilantes aziendali, è stata registrata una costante diminuzione dei livelli di evasione, delle aggressioni e degli imbrattamenti a mezzi e stazioni.