L’esultanza di Solskjær, giocatore del Manchester United che ha regalato, subentrando dalla panchina, la Coppa dei Campioni alla squadra inglese.

Quando alzarsi è decisivo

Chi si mette in gioco per gli altri fa sempre goal

Da lunedì scorso la nostra campagna comportamentale è entrata nel vivo con l’hashtag #cedilposto e diverse iniziative tra cui affissioni in metropolitana, spille disponibili presso gli Atm Point e online, annunci dai nostri altoparlanti. Uno sforzo che abbiamo messo in campo per invitare i passeggeri dei mezzi pubblici ad alzare lo sguardo e cedere il posto a chi ne ha più bisogno. A scendere in campo, però, c’è in questi giorni anche un testimonial speciale: il telecronista sportivo Pierluigi Pardo che alla sua maniera invita tutti i passeggeri a fare la differenza con un piccolo gesto.

Per un esperto di partite e di sport come lui era quasi inevitabile fare un paragone calcistico. Il gesto del passeggero che si alza per lasciar posto alla donna incinta, il disabile o una signora anziana ricorda quello dei calciatori che, alzandosi dalla panchina, hanno cambiato la storia di diversi big match. Qui nella milano pallonara i tifosi ricordano diversi calciatori che pur partendo spesso tra le riserve, hanno cambiato le sorti delle partite e talvolta dei campionati. Potremmo citare su sponda nerazzurra il Chino Alvaro Recoba e l’argentino Julio Cruz, mentre tra i rossoneri si ricordano i gol del subentrante Tomasson, ma soprattutto le reti di Maurizio Ganz.

Il bomber arrivò a Milanello nel ’98 proprio durante uno scambio con i cugini interisti e risultò decisivo nella conquista dello scudetto rossonero. L’attaccante, riserva del tedesco Oliver Bierhoff, segnò diversi gol decisivi sempre partendo dalla panchina, a dimostrazione che a volte bastano pochi minuti per fare la differenza in campo, come nella vita e sui mezzi pubblici.

Facendo un viaggio virtuale oltre il confine nazionale non possiamo non citare il doppio scatto dalla panchina di due giocatori del Manchester United che nel ’99 portarono i Red Devils alla conquista dell’allora Coppa dei Campioni contro i tedeschi del Bayern Monaco. A meno di mezzora dalla fine della partita il Manchester United era sotto di un gol e il tecnico Alex Ferguson, dopo uno sguardo in panchina, decise di schierare prima Teddy Sheringam e poi Ole Gunnar Solskjaer. Il tempo ormai era scaduto, ma al primo e al terzo minuto di recupero, gli inglesi prima pareggiarono il match e poi completarono la rimonta. Chi furono i marcatori? Tutti i tifosi se lo ricordano: i due subentranti dalla panchina. Perché a volte basta davvero una scintilla per cambiare le sorti delle grandi sfide. E allora alziamo lo sguardo sui mezzi pubblici, scattiamo dalla panchina e scendiamo in campo per fare la differenza. Chi si mette in gioco per gli altri fa sempre goal!


Articolo pubblicato su LineaDiretta, a cura di ATM S.p.A. — Anno VI — Reg. Trib. Milano n. 193 del 13/4/2012. Direttore responsabile: Gaia Carretta — Foro Buonaparte, 61–20121 Milano