La stazione di Garibaldi, sulla linea M5 (foto: Alessia Susani)

Un treno da 365 milioni di posti

Nel 2018 record di passeggeri in metrò, la Lilla più 20%

di Stefano Corrada

A lla fine di un anno c’è sempre un anno da ricominciare. E quello nuovo nasce sotto i buoni auspici, visti i trend positivi di quello che si è appena concluso.

Per Atm il 2018 è stato un intervallo temporale da incorniciare. Il dato eclatante è che sulla metrò sono stati trasportati 365 milioni di passeggeri: un numero di viaggiatori da record, che supera anche quello dell’annata storica dell’Expo 2015, quando i passeggeri sono stati 346 milioni. Nell’anno appena concluso, invece, considerando anche il servizio effettuato sulla rete di superficie, il numero totale dei passeggeri si assesterà intorno a quota 730 milioni (le somme reali si tireranno in tempo di bilancio consuntivo).

Ma a cosa può essere attribuita questa crescita numerica? Certamente all’apprezzamento del servizio fornito da Atm, di cui il 98% dei clienti, secondo l’indagine conoscitiva, si dice soddisfatto. Oltre al servizio erogato in senso stretto, un altro elemento di apprezzamento è stata anche la svolta green dell’Azienda. Nei prossimi anni infatti Atm investirà oltre 2 miliardi di euro per migliorare la sostenibilità e l’accessibilità del servizio, con una una strategia incentrata sul fossil fuel free: questa prevede, tra l’altro, la scomparsa entro la fine del 2030 del diesel dalla flotta bus, che sarà composta da 1.200 nuovi mezzi, tutti elettrici. Così Milano sarà una delle prime città in Europa a fornire un servizio di trasporto pubblico totalmente diesel free. Ma l’incremento dei passeggeri che hanno viaggiato su tram, bus e metropolitane è anche legato a doppio filo all’espansione economica e sociale della città di Milano, che sta conoscendo un momento eccezionale di visibilità, sia in Italia sia all’estero.

Oltre all’annata record in termini generali (più 6% più rispetto al 2017), Atm ha quasi sfiorato il nuovo primato di passeggeri mensili: ottobre, se non si fosse verificata una mezza giornata di sciopero, sarebbe stato infatti il mese record di tutta la storia di Atm.

Considerando il dettaglio della metropolitana, tutte e quattro le linee hanno visto incrementare di circa il 5% il numero dei loro clienti transitati, ad esclusione della lilla che ha segnato un vero e proprio boom: la M5 è infatti cresciuta rispetto al 2017 di quasi il 20% di passeggeri. La giornata dell’anno che ha visto il maggior numero di passeggeri è stata quella del 19 aprile, durante il Salone del mobile, con 1,6 milioni di passeggeri. La media giornaliera registrata invece nei giorni feriali è stata di quasi 1,4 milioni passeggeri.

Un ultimo dato curioso è quello delle stazioni più o meno frequentate. Nei quasi 100 chilometri di linee del metrò milanese, la stazione che ha registrato il maggior numero di passaggi è stata quella di Duomo M1, dove nei giorni feriali sono entrati più di 55.000 passeggeri. Al contrario quella più tranquilla è sulla linea verde, verso il capolinea di Gessate: si tratta della fermata di Cascina Antonietta che, mediamente, è stata attraversata ogni giorno da circa 600 (affezionatissimi) passeggeri.


Articolo pubblicato su Linea Diretta, a cura di ATM S.p.A. Anno VI. Reg. Trib. Milano n. 193 del 13/4/2012. Direttore responsabile: Gaia Carretta. Foro Buonaparte, 61–20121 Milano

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