Francesco Modesti, responsabile del servizio della Nord Est Trasporti, in deposito a Monza (foto, Stefano Corrada)

Un uomo da venti linee

Intervista a Francesco Modesti, gestore del servizio di Monza e Trezzo

N on è ancora negli “anta” ma è già il responsabile del servizio bus di un’intera società, la Net. Francesco Modesti, dai suoi uffici di Monza e Trezzo, dirige le venti linee di autobus che servono queste aree, più quelle di Cologno Monzese, Cernusco, Gessate e Vimercate.

Un territorio vasto, come riesce a gestire tutto il meccanismo?

Sono ingegnere meccanico, amo intrecciare gli ingranaggi (ride, ndr)!

Seriamente, qual è il suo ruolo?

All’interno della Nord Est Trasporti mi occupo della gestione operativa dei depositi di Monza e Trezzo, degli aspetti contrattuali e dei rapporti tra la Net e la capogruppo Atm.

Non sembra male. Può scendere nello specifico?

Seguo gran parte degli aspetti della Net, principalmente la parte del servizio, che vuol dire gestire autisti, supervisori dell’esercizio, controllori e staff di deposito. In totale sono circa 230 persone. Non seguo direttamente la manutenzione, che è affidata al collega Mauro Adobati, con cui comunque il rapporto è molto stretto.

Se dovesse scegliere un unico obiettivo quotidiano, quale sarebbe?

Fornire ai passeggeri l’intero servizio programmato e informarli in maniera efficace in caso di variazioni di orari e percorsi. Per la comunicazione alla clientela usiamo tutti i canali messi a disposizione da Atm. Sul territorio invece interveniamo direttamente con il nostro personale, che assiste i viaggiatori in fermata o sui mezzi.

Tutto pare che scorra liscio. Non ci sono criticità?

Come in tutte le situazioni, non mancano. Net effettua un servizio di quasi 8 milioni di chilometri ogni anno, trasportando più di 10 milioni di passeggeri. A volte per trovare la quadra ci sono ostacoli da superare. Interfacciarsi con molti enti esterni, dall’Agenzia del Trasporto ai cinquanta comuni del territorio servito, dalle forze dell’ordine alla Prefettura, richiede molta energia e capacità di confronto.

Un nuovo bus della Net nel Parco di Monza

E poi ci sono gli eventi, come il Gran Premio.

Sì, la Formula 1 è un impegno enorme. Grazie al supporto di Atm lo abbiamo realizzato al meglio. Anche la visita di papa Francesco dell’anno scorso è stata un’esperienza dura ma difficile da dimenticare.

Gioco della torre: Milano o Brianza?

Tengo tutti e due, ci mancherebbe! Sono servizi analoghi a livello di organizzazione e di funzionamento. In alcuni aspetti il servizio Net è più delicato, ad esempio sulle frequenze dei passaggi: tra una corsa e l’altra si può attendere anche un’ora. Per noi è quindi fondamentale garantire l’affidabilità e la puntualità nell’esecuzione delle corse.

E sotto il profilo umano? Piccolo è bello?

A Monza e Trezzo sono dei paesi, in relazione a Milano. Il rapporto tra le persone è effettivamente più stretto, gli autisti li vedo spesso, frequentano molto il deposito. Sovente anche i passeggeri vengono a parlare direttamente in rimessa, per cercare informazioni o far presente degli aspetti da migliorare. Piccolo è bello, a volte quasi intimo!


Articolo pubblicato su Linea Diretta, a cura di ATM S.p.A. Anno VI. Reg. Trib. Milano n. 193 del 13/4/2012. Direttore responsabile: Gaia Carretta. Foro Buonaparte, 61–20121 Milano