Goodreads: Meet your next favorite social

Lettori, questo è Goodreads. Goodreads, questi sono i Lettori.

Disponibile per il web e su iTunes e Play Store, Goodreads è uno scaffale virtuale in cui tenere traccia delle proprie letture e archiviare i titoli in wishlist. Lanciato a gennaio 2007, è entrato da poco nel suo decimo anno di vita. In questo lasso di tempo ha ospitato nel suo database circa 50 milioni di utenti, 50 milioni di recensioni e 1 bilione e mezzo di schede. Oltre a tutto questo, Goodreads presenta una serie di feature interessanti che possono tornare utili a un editore, autore o blogger che desidera andare oltre i “soliti” modelli promozionali sul web (la pagina Facebook, la bacheca Pinterest, etc), ma si tratta di funzionalità poco conosciute. Come usare Goodreads al meglio? Esploriamolo insieme*.

* I punti di seguito elencati seguono l’ordine del menu presente su Goodreads. Eventuali modifiche (es. partire dalle modalità di iscrizione) dipendono puramente da necessità logiche.


#1: Iscriversi

È possibile iscriversi a Goodreads con la propria e-mail oppure utilizzando un account Facebook, Twitter, Google + o Amazon. Una volta dentro, Goodreads ci propone di seguire gli aggiornamenti dei nostri contatti preesistenti inviando loro una richiesta di amicizia soggetta ad approvazione.

#2: Trovare gli amici

Se la richiesta viene accettata, quando ci connetteremo a Goodreads vedremo in homepage i progressi di lettura dei nostri amici; in caso contrario dovremo andare a sbirciare direttamente sul loro profilo. Quando un nostro amico aggiorna il suo status, annunciando di voler leggere un libro o di essere andato avanti o di aver terminato una lettura, possiamo dire che l’aggiornamento ci piace o lasciare un commento. A differenza di aNobii, Goodreads non notifica le visite ricevute dalla propria libreria virtuale. Per calcolare il grado di compatibilità tra due librerie, utile per decidere se seguire qualcuno, bisogna cliccare su “compare books”, presente tra “send message”, “recommend book” e “suggest friend” nella pagina di ogni lettore.

#3: Creare la libreria

Andando su “my Books” possiamo avere un colpo d’occhio della nostra libreria e cercare i titoli che vogliamo aggiungere; la ricerca si può effettuare per titolo, autore o codice ISBN.

My Books > Search

#4: Creare una scheda

Se il libro che cerchiamo non è presente nel suo database, Goodreads ci proporrà di creare una scheda (“manually add a book”) in cui vanno inseriti correttamente i metadati — titolo, autore, editore, collana, numero di pagine, prezzo, codice ISBN, copertina, formato, anno di pubblicazione, lingua, descrizione. La scheda viene inviata ai Librarians (qui come diventarlo) per approvazione e solo in seguito diventa visibile anche agli altri utenti. Possiamo proporre modifiche a schede esistenti nel gruppo apposito suggerendo ai Librarians — gli unici in grado di effettuare modifiche da un punto di vista pratico — di aggiungere una nuova edizione o, in caso di scheda doppia, unire le schede con la funzione “combine”.

Interventi sulle schede: aggiungi edizioni e unisci schede.

#5: Organizzare gli scaffali

Goodreads crea di default tre scaffali esclusivi, Read, Currently Reading e To Read. Esclusivi significa che se classifichiamo un libro come “Read”, letto, non possiamo segnarlo “Currently Reading”, in lettura, o “To Read”, da leggere. Possiamo però sbizzarrire la fantasia e organizzare gli altri scaffali di nostra creazione come meglio crediamo, tenendo presente che non sono esclusivi a meno che selezioniamo noi questa impostazione. Non esiste un sistema di classificazione perfetto. Personalmente ho creato, in base alle mie esigenze, alcuni scaffali legati all’anno solare in corso (2014, 2015, 2016), altri legati al genere (classic, fantasy, mistery, ya), altri ancora al mio gradimento (currently fangirling over, dismissed, not the right time). Invece la mia amica Gabriella, Librarian che ha riletto questo post e mi ha dato un sacco di spunti, ha creato due scaffali esclusivi, wishlist — per tener traccia dei titoli che vorrebbe leggere — e in sospeso, per i libri che interrompe e poi riprende a intermittenza.

Ecco i miei scaffali. Come vedete leggo molto Fantasy.

#6: Il rating

Una volta che abbiamo terminato un libro, possiamo prendere nota della data in cui lo abbiamo finito, esprimere un giudizio in stelline (in cui 1 è il minimo e 5 il massimo) e scrivere una recensione. Se abbiamo intenzione di inserire degli spoiler nel nostro commento possiamo segnalarlo. La recensione si può poi condividere sui social network collegati (come Facebook e Twitter).

Immaginiamo di voler scrivere una recensione. Questo è ciò che avremmo davanti.

#7: Recommendations

Se un libro ci è piaciuto possiamo consigliarlo ai nostri contatti, selezionando manualmente quelli che secondo noi potrebbero apprezzarne la lettura. Possiamo inoltre, se siamo in cerca di nuovi spunti, porre delle domande e chiedere raccomandazioni da altri utenti. Goodreads ci propone in automatico dei suggerimenti sulla base dei titoli nei nostri scaffali.

Per le Recommendations: Browse > Recommendations

#8: Reading Challenges

La Reading Challenge è il sogno di ogni Bookaholic: permette di sfidarsi a leggere un certo numero di libri in un anno. Goodreads è tanto gentile da segnalarti se sei in anticipo sulla tabella di marcia o in ritardo. Partecipo alla Challenge da quando sono iscritta a Goodreads ed è una delle funzioni che preferisco: la Challenge è ottima per stabilire la propria supremazia libresca.

Sogno di Bookaholic: la Reading Challenge. Sono indietro, uffa.

#9: Goodreads Choice Awards

Ebbene sì: Goodreads è l’unico social network che distribuisce Awards! Tutti gli iscritti possono votare in ogni categoria. Tra i titoli in nomination si trovano solitamente ottimi spunti di lettura.

Manca solo il Red Carpet.

#10: Giveaways

Su Goodreads è possibile partecipare a un giveaway oppure organizzarne uno, una funzione utile per autori e case editrici che raramente ho visto sfruttare dagli uni e dagli altri. Per indire un giveaway è necessario indicare date di inizio e fine del giveaway, i Paesi che possono partecipare (per esempio: solo America, solo Italia, etc) e il numero di copie a disposizione, specificando, per esempio se si tratta di ARC (Advanced Reading Copies, copie staffetta) o copie autografate. Goodreads mostra pubblicamente il numero di partecipanti a un giveaway. In questo modo un lettore può decidere, per esempio, di partecipare a un giveaway a cui sono iscritti meno utenti per aumentare le proprie chance di vittoria.

Ecco che accade se cercate di indire un giveway. Percorso: Browse > Giveaways

#11: Liste e novità

Goodreads è una manna per scoprire nuove letture: la funzione “New Releases” elenca gli eventuali nuovi titoli degli autori già presenti nella tua libreria aggiunti al database o dei generi che preferisci. Le liste, invece, sono elenchi pubblici di libri che vengono creati dagli utenti. Se non vogliamo creare noi stessi una lista, possiamo votare per aggiungere un titolo della nostra libreria alla lista. Ve ne segnalo una dedicata ai Best Book Boyfriend.

#12: E gli autori?

Il discorso autori è molto interessante perché Goodreads propone loro un programma su misura. L’author program è rivolto a chi ha pubblicato un’opera presente nel database di Goodreads. Un autore Goodreads può inserire fotografia, biografia e link al proprio sito/blog. In questo caso, i post pubblicati sul proprio riferimento in rete vengono condivisi automaticamente anche su Goodreads; è inoltre possibile pubblicare video, adv, quiz e trivia, giveaway, presentazioni ed eventi e partecipare ai gruppi. Goodreads organzza spesso e volentieri Q&A con gli autori e avvisa tramite newsletter chi segue un autore (per farlo basta cliccare “follow” sul profilo). Per interagire direttamente con i vostri autori preferiti basta andare qui.

#12: I gruppi

Su Goodreads esistono dei gruppi di discussione in cui, principalmente ma non solo, si sceglie un libro da leggere e commentare insieme. Uno di cui si è parlato anche al di fuori di Goodreads ultimamente è quello creato da Emma Watson (sì, avete capito bene, Hermione Granger in Harry Potter), che ha dato vita a Our Shared Shelf, gruppo di lettura dedicato ai titoli femministi. I gruppi hanno un proprio scaffale composto dalle letture effettuate dal gruppo, le sfide, gli eventi, i sondaggi e le discussioni. Ogni gruppo, di fatto, costituisce una sorta di microcosmo a sé stante. Può quindi essere utile, una volta sbarcati su Goodreads, concentrarsi su un gruppo particolare di proprio interesse e frequentarlo quotidianamente. Per ulteriori approfondimenti: Goodreads > Community > Groups. Per approfondimenti ancora più ulteriori potrei dedicare un post specifico solo ai gruppi su Goodreads… (tbc)

#13: Le citazioni

Siete in cerca della citazione di un autore? Sicuramente la troverete qui. L’elenco delle citazioni, che potete salvare tramite un “like”, è utilissimo, almeno per quanto mi riguarda: se ho bisogno di inserire una citazione in un post vado a cercarla lì. Molto utile anche per social media manager in cerca di copy per immagini da diffondere su altri social.

#14: Trivia e Quiz

Si può rispondere a una domanda su un libro oppure porne una. Questa opzione, una delle più “ludiche” è una di quelle che, personalmente, trovo meno interessanti. Ne capisco il senso — creare community attorno a un’opera o a un autore particolare — ma non ne subisco il fascino.

#15: Scrittura creativa

Esiste una sezione dedicata alla scrittura creativa in cui è possibile cercare storie per autore, tag e genere (Community > Creative Writing). Andando su “my writing” è possibile aggiungere le proprie storie, limitandosi a storie brevi e/o capitoli oppure pubblicare persino opere più lunghe e complesse e romanzi interi. Goodreads chiede in seguito di indicare titolo, descrizione, genere, eventuale codice Isbn e titolo del capitolo. Si possono aggiungere cover e tag. Il diritto d’autore resta a chi ha caricato il testo. Ci sono delle policy specifiche sulle fanfiction che, da una parte, sono incoraggiate, dall’altra possono essere rimosse in caso l’autore del testo da cui la fanfiction prende spunto ne faccia richiesta. Si deve necessariamente specificare che le fanfiction non sono a scopo di lucro.

#16: People

La sezione “people” è utile per scoprire gli utenti più attivi su Goodreads, che si tratti di lettori, recensori, Librarians, etc. Oltre a una classifica generale, ce ne è anche una “locale”, in questo caso italiana, in cui possiamo farci un’idea di chi frequenti più spesso Goodreads e quindi possa esserci di aiuto se vogliamo promuovere un libro. Attenzione però: un utente può rientrare nella classifica degli utenti più attivi perché, essendosi appena iscritto a Goodreads, ha inserito in un unico momento tutti i suoi libri e tutte le recensioni accumulate negli anni su altri social network, per esempio aNobii. Quindi la classifica andrebbe tenuta d’occhio con costanza, per capire chi resta sempre tra i 100 più attivi e quindi usa effettivamente Goodreads.

#17: Eventi

Questa funzione è più utile ad autori, case editrici e blogger che a lettori. Si può segnalare su Goodreads un evento fisico o virtuale.

Community > Events

In questo modo, oltre a segnalare presentazioni, etc, è possibile invitare a blog tour e cover reveal e sbirciare tra gli eventi organizzati dai nostri amici.


Se siete su Goodreads diventiamo compagni di libri :) e se avete altro da aggiungere lasciate un commento qui sotto e parliamone o scrivetemi: ferrarapia@gmail.com.

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