Immagine da Wikipedia | CC BY-SA 4.0

Colonia Dignidad

La colonia dell’orrore

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Colonia Dignidad oggi nota come Villa Baviera è un villaggio del Cile che si trova a circa 350 Km dalla capitale Santiago del Cile, questo luogo venne fondato nel 1961 da Paul Schäfer, leader di una setta para-religiosa tedesca insieme a un gruppo di suoi seguaci, giunti in Cile per realizzare una comune agricola su modello di un piccolo villaggio bavarese.
Schäfer ottenne dal Governo Cileno allora presieduto da Jorge Alessandri il permesso di fondare una comunità fortemente basata su principi religiosi.
Fu così che Paul Schäfer riuscì a realizzare la sua “Colonia”, un’area che copriva circa 15000¹ ettari in una zona isolata e difficilmente raggiungibile, circondata da un reticolato elettrificato con torri di avvistamento e guardie armate.

Paul Schäfer Scheneider nacque il 4 dicembre del 1921 a Troisdorf in Germania, si unì alla Gioventù Hitleriana e durante la Seconda Guerra Mondiale servì nella Wehrmacht come medico dove ottenne il grado di caporale.

Paul Schäfer creò Colonia Dignidad seguendo gli insegnamenti del predicatore William Branham.
Molti si lasciarono convincere dalle parole e dal carisma di Schäfer ritrovandosi così in una setta dove una volta entrati non si poteva più uscire.
All'interno di Colonia Dignidad uomini e donne vivevano separati, così come i bambini, intere famiglie vennero disgregate e i membri del villaggio furono costretti a rispettare le regole perverse volute da Schäfer, chi trasgrediva veniva punito più o meno severamente.
I trasgressori venivano processati davanti all'intera comunità, se giudicati colpevoli venivano privati del cibo e sottoposti a punizioni corporali.
Le persone all'interno del villaggio non avevano legami con l’esterno, all'interno di Colonia Dignidad non c’era radio, televisione o giornali. L’isolamento, il lavoro massacrante e le regole ferree distruggevano la dignità e l’istinto di ribellione, vi era un controllo totale delle menti e spesso venivano utilizzati psicofarmaci per piegare la volontà di quei soggetti che si opponevano e quando questo non bastava si ricorreva a pestaggi e torture.

William M. Branham fu uno dei fondatori del movimento “Healing Revival”, una setta cristiana che predicava l’integralismo biblico e sosteneva deliranti profezie apocalittiche.

Colonia Dignidad arrivò ad ospitare fino a 300 persone, nel corso degli anni al suo interno transitarono o trovarono rifugio anche uomini del regime nazista in fuga dalla Germania, forse anche Josef Mengele, il medico nazista noto per i crudeli esperimenti svolti nel campo di sterminio di Auschwitz.
La crescita e lo sviluppo di Colonia Dignidad segue di pari passo la storia del Cile, in particolare gli avvenimenti e i fatti legati alla dittatura militare di Augusto Pinochet.

Dopo il colpo di stato dell’11 settembre 1973 che destituì il presidente eletto Salvador Allende, iniziò un lungo periodo di violenze e repressioni, la dittatura militare di Pinochet trovò in Colonia Dignidad, il luogo perfetto per detenere e torturare gli oppositori del regime, qui grazie alla collaborazione di Paul Schäfer e altri membri della colonia, la DINA, la polizia segreta cilena torturò e uccise numerosi prigionieri, molti dei quali furono sepolti in fosse comuni e mai più ritrovati.

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La DINA è l’acronimo di Dirección de Inteligencia Nacional, ovvero la polizia segreta cilena attiva durante la dittatura di Pinochet responsabile di sequestri, torture e omicidi.

All'interno di Colonia Dignidad i militari di Pinochet testarono sui prigionieri gli effetti del Sarin, un gas letale considerato arma di distruzione di massa, lo sviluppo e lo stoccaggio di armi venne comprovato dal ritrovamento tra il giugno e il luglio del 2000 da parte della polizia cilena di due depositi d’armi al cui interno furono rinvenute mitragliatrici, fucili automatici, granate, lanciarazzi e perfino un carro armato.

Dopo le dimissioni di Pinochet nel marzo del 1990, terminarono le detenzioni politiche ma non le violenze e gli abusi sui minori perpetrati all’interno della colonia.
Dopo molte denunce ignorate saltarono le coperture politiche e Paul Schäfer non essendo più in grado di fronteggiare le accuse che gli venivano mosse, nel maggio del 1997 lascia il Cile facendo perdere le proprie tracce.
Il 10 marzo del 2005, Schäfer viene arrestato in Argentina ed estradato in Cile.

Il 26 agosto del 2005, le autorità cilene hanno preso il controllo della colonia e delle proprietà annesse, il 24 maggio del 2006 Schäfer viene condannato insieme ad altri 22 membri della Colonia Dignidad.
Paul Schäfer muore in prigione il 24 aprile del 2010.

L’uscita del film Colonia del regista Florian Gallenberger nel 2015 ha riaperto il dibattito anche il Germania, dove questa storia a lungo dimenticata è tornata alla ribalta ed ha portato lo stesso governo tedesco a desegretare i documenti riservati riguardanti i crimini commessi all'interno della colonia. i