Un inverno molto proficuo

Eventi e vacanze invernali 


Abbiamo incontrato i ragazzi del Movimento Pansessuale di Siena, i quali ci hanno dato molti utili consigli sull’organizzazione di eventi e sulla gestione di associazioni.

Erano molto interessati al discorso sul poliamore, e abbiamo avuto conferma che l’attivismo poliamoroso ha molti punti in comune con quello della comunità LGBT.

Lo spritz modificato con Sambuca per me, e una birra rossa per Luca!

Ci siamo ritrovati nel locale dove organizzano panaperitivi a cadenza settimanale. Un locale ampio, con una intera saletta a loro disposizione per presentazioni di libri, proiezioni di diapositive e feste di ogni tipo.

Alla nostra domanda “ma come fate ad avere un aperitivo settimanale in una cittadina piccola come Siena, quando noi ancora non abbiamo eventi regolari mensili in nessuna grande città d’Italia?” loro ci rispondono con un sorriso: “Le persone vanno “stanate”... Bisogna andare a cercarle con il lumino. Ci vogliono tanta buona volontà, un impegno costante e proposte sempre nuove per mantenere vivo l’interesse dei partecipanti!”

Vorremmo prendere esempio da loro e creare, anche per la comunità poliamorosa, incontri a cadenza settimanale in luoghi di aggregazione versatili e dall’aria familiare e accogliente.

E’ proprio questo che manca ai poliamorosi in questo momento: un porto sicuro in cui attraccare per essere accolti da amici.

Abbiamo parlato loro delle varie scissioni interne che ci sono state in questi mesi, e loro hanno espresso solidarietà e ci hanno tranquillizzati: “Gente così esiste dappertutto. Tranquilli! Con il tempo, le persone che creano problemi finiscono per smontarsi da sole.”

Siena è una città bellissima e ricca di potenziale. Dopo l’incontro, facciamo un giro turistico della città ed una capatina alla sala da the di Porta Giustizia: un posto molto suggestivo e caratteristico, e con dei dolci buonissimi! Sarebbe perfetta per degli incontri senesi!

Il panforte al pepe è stato il tocco di classe!

Mentre andiamo via, ci balena nella mente il sogno ad occhi aperti di poter affittare l'intera sala per fare polimeriggi regolari ogni mese.

Lasciamo Siena per recarci a Roma, deviando per fare tappa alle terme di Saturnia, e scopriamo per puro caso, strada facendo, delle terme ancora più calde ai bagni di Petriolo, talmente belle da venire menzionate pure sul Guardian.


Le cascatelle di Saturnia.

Da questa bellissima sorpresa ci viene l’idea di organizzare degli incontri poli alle terme in primavera.

Arrivati a casa, ultimiamo i preparativi per il prossimo evento che ci aspetta, un poli-the romano.

Credevamo che sarebbe stata solo una rimpatriata con alcuni vecchi amici, e invece abbiamo avuto un’affluenza molto maggiore del previsto!

Credendo che si sarebbero presentati solo pochi frequentatori abituali, abbiamo prenotato in una piccola e deliziosa sala da the chiamata Fiorditè, a pochi metri dalla Feltrinelli.

Quando siamo andati a fare un sopralluogo, ho scoperto che Davide Toffolo presentava il suo nuovo libro, “Graphic Novel is dead”, e così abbiamo fatto tappa lì. Com’è invecchiato! Mi ha fatto un certo effetto rivederlo dopo tanto tempo. Toffolo è una di quelle persone che se domani dovesse ricominciare ad insegnare, andrei a fare la barbona alla stazione di Pordenone, pur di poter partecipare ai suoi corsi.

Si è messo in mutande e ha finto un attaco di epistassi. E io come mio solito ho sorriso e balbettato. Direi che siamo pari!

L’evento alla sala da the non doveva essere una cosa molto grossa né strutturata, ma quando abbiamo cominciato a vedere arrivare anche molte nuove persone, ammettiamo per un attimo di esserci preoccupati che il locale non potesse ospitarci tutti. Fortunatamente avevamo prenotato qualche posto in più, forti delle esperienze passate di eventi in cui il numero di partecipanti aveva oscillato parecchio prima di stabilizzarsi, e alla fine tutto è andato per il meglio.


Un bel po’ di poli intenti a chiacchierare e mangiare!

Tanti vecchi amici e anche un bel po’ di facce nuove. La saletta ha fatto presto a riempirsi!

La proprietaria è stata gentilissima e abbiamo passato una bella serata in compagnia a chiacchierare di poliamore, musica poliamorosa, nu-metal antimonogamo, workshops sulla corporeità, giochi da tavolo, teatro e chi più ne ha, più ne metta.


Il poli-the romano è stata un’occasione per fare quattro chiacchiere fra amici vecchi e nuovi, e ci ha dato modo di capire che sì, gli eventi sono importanti, ed è importante farli bene, su tutto il territorio e con una certa frequenza.

Usciamo da queste vacanze invernali più motivati ed ispirati a continuare a fare tante cose per diffondere informazioni utili e il più possibile corrette sul poliamore in Italia.

Ed ora cominciano i preparativi per affrontare insieme la primavera!

Bea.