NEL CUORE VERDE D’EUROPA CON HIKING&BIKING SLOVENIA

foto: Andrew Lloyd www.slovenia.info

Sfatiamo un paio di miti. Primo, le vacanze ideali non sono sempre quelle a base di riposo, riposo e ancora riposo; secondo, le escursioni in bici non sono soltanto roba per i patiti dello sport. Insomma, non c’è bisogno di aver passato l’intero inverno a prepararsi con lo spinning in palestra per godersi un po’ di movimento su due ruote. Specialmente in Slovenia, dove non mancano le opportunità per una bella pedalata. In effetti nel piccolo paese mitteleuropeo è davvero facile organizzare una vacanza su misura (di ciclista): dal giro rilassante a basso contenuto sportivo, con una sola escursione di qualche ora tra dolci colline o in pianura, alla vacanza energizzante di una settimana, tra pedalate selvagge e paesaggi incontaminati.

Vi è venuta voglia di una vacanza in bici? Ebbene, potete contare su un partner di eccellenza come Hiking&Biking Slovenia, che Lovely Trips è lieta di promuovere sul mercato italiano. Si tratta di un’azienda che propone l’escursionismo e il ciclismo come prodotti turistici di prim’ordine in Slovenia, che non a caso è il famoso “cuore verde d’Europa”. Ecco qui tre esempi di itinerari pensati da Hiking&Biking Slovenia per soddisfare tutti i gusti.

f: Tomo Jeseničnik www.slovenia.info

1. Il tour della Goriška tra storia e buona cucina

Cosa può essere più rilassante di una pedalata tra dolci colline ricoperte di vigneti e bucolici paesini di case bianche e tetti rossi, su strade fiancheggiate da prati e cipressi? Soprattutto sapendo che, sul cammino, è prevista qualche sosta per gustare l’ottima cucina locale e i vini sloveni? Ma il tour della Goriška, che comincia e finisce a Nova Gorica, è anche un viaggio nell’affascinante storia di questa regione così vicina all’Italia. Ad esempio grazie alla tappa al Monastero di Kostanjevica, un luogo ricco di fascino e dall’atmosfera tranquilla ma carica di storia. Dall’esterno delle sue mura bianche, in cima a una collina, c’è una bellissima vista di Gorizia e Nova Gorica, e in estate è piacevole sedersi all’ombra degli alberi del cortile a guardare il panorama e ascoltare il canto delle cicale. Il tour continua con una visita al “Solkan War Museum”, una collezione privata di oltre 3mila oggetti interamente dedicata alla storia del Fronte dell’Isonzo dal 1915 al 1917. A riunire i reperti della Grande Guerra sono stati soprattutto singoli cittadini che li hanno recuperati ed accumulati per anni, come ricordo del passato e monito per il futuro. Ma il tour prevede anche delle soste davvero bucoliche, ad esempio sugli altipiani di Banjšice e Trnovo (alias della Bainsizza e della Selva di Tarnova in italiano), e varie fermate per assaggiare le migliori delizie made in Goriška.

f: Turizem Bohinj arhiv www.slovenia.info

2. Dalle Alpi al mare

Pensato per chi ha voglia di un’autentica vacanza sportiva, questo tour da 10 notti è un’esperienza indimenticabile, un’esplorazione del meglio della Slovenia su due ruote. Comincia dal lago di Bled, attraversa la valle di Bohinj, passa per Lubiana, Postumia e Lipica, e finisce nella splendida Pirano, sul blu dell’Adriatico. Le distanze giornaliere variano dai 27 ai 46 chilometri al giorno. In alcuni casi, una volta raggiunta la tappa del giorno, si possono fare delle escursioni aggiuntive. Ad esempio, dalla località di Bohinjska Bistrica, nella valle di Bohinj, si può andare a vedere la suggestiva cascata di Savica a 16 chilometri di distanza; a 12 chilometri da Postumia si può visitare il parco naturale di Rakov Škocjan, con bellezze naturali come il Grande ponte naturale o le grotte del Principe Ugo; e ancora, a una decina di chilometri da Pirano ci sono le famose saline di Sicciole, dove si produce il leggendario sale di Pirano. L’itinerario organizzato di 10 giorni comprende l’alloggio in hotel e pensioni da 3 e 4 stelle, oltre ad altri servizi, ma va da sé che per imbarcarsi in un viaggio simile è meglio avere un livello di allenamento medio (meglio chiedere consiglio al proprio medico).

f: Aleš Krivec www.slovenia.info

3. A zonzo per le Caravanche

Vera calamita per mountain-bikers, questo gruppo montuoso delle Alpi è assai apprezzato anche dagli escursionisti. Le Caravanche sono un maestoso confine naturale fra Austria e Slovenia, e hanno una lunghezza totale di circa 120 chilometri. Ripide e rocciose sul versante austriaco, sono più verdi su quello sloveno. In un ambiente praticamente incontaminato, tra picchi che raggiungono i 2236 metri d’altezza sullo Stol, splendide vallate, boschi e gole, si snodano oltre mille chilometri di itinerari. Un po’ come accade nel deserto, una volta in cammino nel silenzio misterioso delle montagne è facile avere la sensazione di essere tra i primi a metterci piede. E invece sulle Caravanche gli esseri umani si aggirano da parecchio… nella caverna “Potok”, sul versante sud del monte Olševa a quasi 1700 metri di altezza, vissero dei nostri antenati circa 35mila anni fa! Che sia solo una presa di contatto di poche ore o un’avventura di qualche giorno è impossibile restare delusi. Gli esperti troveranno pane per i loro denti: organizzare escursioni di più giorni è semplicissimo perché è una zona ben attrezzata quanto a baite, rifugi e hotel. Ma le Caravanche non sono soltanto per ciclisti provetti. Ci sono percorsi assai più facili pensati anche per chi è agli inizi, ma ricchissimi di paesaggi mozzafiato. Basti pensare che è possibile concludere il tour con l’arrivo al lago di Bled… c’è bisogno di dire altro?