Le 4 P (+1) dell’e-commerce


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Ventunesimo secolo. Internet ha cambiato in modo radicale la vita delle persone e molti aspetti della società. Tecnologia e flessibilità sono le parole d’ordine più attuali ed “e-commerce” non è più un termine semisconosciuto, con cui identificare qualcosa da cui forse è prudente stare alla larga, ma un trend ed una realtà che va ben oltre l’acquisto effettuato online attraverso carta di credito.

Come nasce l’e-commerce?

Il vero primo e-commerce nasce nel 1982 in Francia in seguito alla nascita del Minitel, una rete commerciale promossa dall’azienda di poste e telecomunicazioni dello stato che funzionava via modem, utilizzando il sistema videotext (lo stesso del Televideo). L’e-commerce come lo conosciamo noi, dal quale poi si svilupperanno le transazioni commerciali online, invece, nasce con l’EDI (Electronic Data Interchange). Diffuso già dal 1970, è il primo servizio elettronico attraverso il quale si possono trasferire documenti, utilizzato da imprese di grandi dimensioni attraverso reti di telecomunicazione private. E’ nel 1994 poi che Netscape lancia i suoi servizi di browser di navigazione, dando la possibilità di navigare in modo semplice sul web. Grazie a ciò, nel 1995 nascono i primi due portali americani dedicati agli acquisti online : Amazon ed eBay. Inizialmente il loro avvio è lento poiché gli acquisti non prevedono ancora le aste e, soprattutto, non è ancora disponibile una connessione ad alta velocità. E’ infine verso il 1999 che, con la diffusione della linea ADSL ad alta velocità, si ha il definitivo slancio allo shopping online.

Le 4 P (+1)

Oggi l’e-commerce e la componente web di un business sono aspetti caratterizzanti e importanti fattori di distinzione per un’impresa. Per quali motivi?

Scegliere di utilizzare il canale web significa oggi agire sul miglioramento della qualità del servizio al cliente. E’ possibile così, in ambito aziendale, ridefinire i processi aziendali in un’ottica di customer satisfaction, agendo sull’implementazione dell’assistenza pre e post vendita e supportando l’attività commerciale con servizi integrati per tutte le tipologie di clienti.

Scegliere di essere online significa poi poter migliorare l’efficacia della comunicazione aziendale verso l’esterno. Si può pensare all’e-commerce come a una forma di comunicazione attraverso la rete, uno strumento di marketing per ottenere una maggiore reattività. In questo caso, internet rappresenta un mezzo per diffondere informazioni e dialogare con i propri interlocutori: gli agenti, le sedi distribuite sul territorio, il mercato esistente o potenziale, la catena di vendita, i fornitori. La distribuzione di informazioni attraverso la rete comporta vantaggi in termini di velocità, possibilità di aggiornamento dei dati e dei documenti in tempo reale, abbattimento dei costi di trasporto.

Scegliere il canale web è anche ridefinire internamente i processi aziendali, con l’obiettivo di aumentare i vantaggi in termini di efficienza e di riduzione dei costi. Con l’utilizzo di internet è possibile automatizzare, ottimizzare e integrare in un unico supporto i flussi di lavoro e i processi quali gli ordini e le transazioni e, nel frattempo, coordinare in tempo reale le esigenze dei clienti, la logistica e la giacenza in magazzino.

La gestione dei flussi di lavoro, in particolare, è un elemento critico dell’e-commerce, laddove si tratta di far convergere soggetti distanti e competenze diverse verso un unico flusso di lavoro ben ordinato.

Scegliere l’e-commerce significa infine, ma forse al primo posto in ordine di importanza, utilizzare la rete come vero e proprio canale di vendita. Un canale completo, all’interno del quale sia possibile individuare e sfogliare interi cataloghi di prodotti, individuare quelli di proprio interesse, effettuare la transazione economica e, successivamente, riceverli a casa tramite consegna a domicilio.

“People were doing business with one another through the Internet already, through bulletin boards. But on the Web, we could make it interactive, we could create an auction, we could create a real marketplace. And that’s really what triggered my imagination, if you will, and that’s what I did.”
Pierre Omidyar, fondatore di eBay

Se questi fattori rispondono alle classiche 4p del marketing mix, indicatori di ogni tipologia di azienda, per l’e-commerce si può parlare di un ulteriore parametro fondamentale, centrale nel modello di business.

Parlare di e-commerce significa parlare di rete, community e persone. Obiettivo centrale dell’azienda è raggiungere il consumatore e renderlo prima acquirente e poi cliente fedele. Non ci sono punti di contatto fisici e diventa importante, più che semplicemente vendere un prodotto o servizio, trasmettere un valore, che sia motivo di fiducia ed affiliazione.

E’ una sfida grande, sicuramente in grado di dare altrettanto grandi risultati. Che ad oggi sia ancora un’opportunità, o una necessità?

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