Dieci poveri negretti

Spettacolo 2014 del Liceo Govone di Alba

Dieci persone abbandonate su un’isola iniziano ad essere uccise una ad una per ragioni misteriose, legate ad una macabra filastrocca e ad una composizione di statuine che li dovrebbero rappresentare. Il colpevole si nasconde fra loro e, per trovarlo, i sopravvissuti sono costretti a fidarsi gli uni degli altri.

La locandina dello spettacolo.

Sabato 29 marzo 2014, il Teatro di Monticello d’Alba ha ospitato la rappresentazione di “Dieci poveri negretti”, trasposizione teatrale del capolavoro letterario di Agatha Christie “Dieci piccoli indiani”, considerato il libro giallo più venduto in assoluto.

Lo spettacolo, reso ancora più avvincente dall’ottima interpretazione dei suoi giovani interpreti, è stato parte del Laboratorio Teatrale 2014 del Liceo Classico “Govone” di Alba e sarà riproposto venerdì 23 maggio al Teatro Sociale “Giorgio Busca” di Alba.

Come già accaduto in passato con altri lavori teatrali del “Govone”, la trama dell’opera è stata posta al centro di un’interessante discorso filosofico e morale, incentrato questa volta sul confine, non sempre definito, che divide la giustizia dall’ingiustizia, il bene dal male.

Diretti dal sempre bravissimo Luca Franchelli, i ragazzi del Classico “Govone” hanno affrontato un “tour de force” di quasi due ore, che ha reso possibile portare alla luce le loro indubbie qualità interpretative.

La trama dell’opera teatrale, già conosciuta in gran parte ai fruitori del libro, si discosta da quest’ultimo nelle sue fasi finali, regalando a tutti gli spettatori uno stupendo colpo di scena.

Sotto molti aspetti e punti di vista, considerata la difficoltà del testo, la rappresentazione di “Dieci poveri negretti” sarebbe potuta apparire decisamente noiosa e ripetitiva, ma così non è stato.

Il pubblico si è appassionato alla vicenda narrata ed è rimasto con il fiato sospeso fino alla fine, così come avviene nel leggere e rileggere il romanzo giallo che l’ha ispirata.

Nell’osservare i giovani attori sul palco muoversi con tanta disinvoltura, senza mai perdere il ritmo interpretativo, nonostante la lunghezza della trama proposta, risulta spontaneo immaginarli calcare, tra tanti anni, le scene di teatri ben più importanti…Speriamo si ricordino sempre da dove hanno iniziato, senza perdere mai la loro umiltà di fondo, come accaduto invece a tanti loro predecessori.

Marco Asteggiano

La scheda

Luogo di rappresentazione: salone parrocchiale di Monticello d’Alba.

Data di rappresentazione: sabato 29 marzo 2014, ore 21.00.

Testo originale: Agatha Christie.

Riduzione , adattamento e regia: Luca Franchelli.

Personaggi ed interpreti (In ordine di entrata):

Ilaria Sandri (Ethel Rogers)
Stefano Moscone (Thomas Rogers)
Francesca Scanavino (Vera Claythorne)
Diego Conterno (Philip Lombard)
Mariasole Lupotti (Chelsea Marston)
Gregorio Biancotto (William H. Blore)
Elisa Ferrero (Claire Mackenzie)
Erica Clemente (Elily Brent)
Zöe Grant (Felicity Wargrave)
Martina Panero (Blake Armstrong)

Luci e suono: Serena Anselma.

Assistente alla regia: Clelia Maria Cacciatore.

Collaboratori: Marina Pepino, Milena Racca.

Coordinamento generale: Laura Dolcino.

Sito. www.classicogovone.it