Eros e Thanatos

L’abandon — Omaggio a Camille Claudel — Isabella Morandi

Fino al 9 marzo di quest’anno, sarà fruibile, presso l’Ossimoro Art Gallery di via Carlo Ignazio Giulio, 6, a Torino, la Mostra Collettiva d’Arte Contemporanea “Eros e Thanatos”.

La vita e l’amore contengono in sé un principio di morte e quest’ultima, Thanatos, ricorda all’uomo che la vita è breve, che bisogna cogliere l’attimo e l’amore del presente, perché tutto cambia e tutto passa.

Eros e Thanatos sono dunque due facce della stessa medaglia, sono pulsioni simbiotiche che si fondono conferendo alla vita il suo ritmo. La pulsione di vita è in costante lotta con la pulsione di morte.

Se vogliamo gettare un po’ di luce sul tratto di unione-separazione dei due termini che generano l’ossimoro Amore-Morte, dobbiamo cercare nelle radici della nostra cultura, la tragedia greca, per liberare gli spettatori-partecipanti dalle loro angosce più recondite.

Essa ha presentato, in varie forme, l’ambivalenza generata dallo scontro tra Eros e Thanatos nel cuore umano; basta pensare alla figura di Edipo che scopre con orrore di aver ucciso il proprio padre e di essere diventato l’amante della propria madre, o alla figura di Oreste, che uccide la propria madre, Clitennestra, per vendicare il padre Agamennone, ucciso da quest’ultima con la complicità del proprio amante Egisto.

Ma, al di là dell’ambito familiare, pur assunto a paradigma di valori e contraddizioni universali, Eros e Thanatos sono diventati i protagonisti o gli ispiratori di infinite narrazioni e opere d’arte. L’arte contemporanea si è molto allontanata da quelle tragiche profondità, ma, se vuole conservare il senso che ha reso significative tutte le sue rappresentazioni nel corso della Storia, non può esimersi da un collegamento, più o meno consapevole, con i miti e gli archetipi che costellano gli abissi del nostro mondo interiore.

L’inaugurazione della mostra ha avuto luogo il 12 gennaio, mentre il secondo vernissage si è svolto il 9 febbraio, in contemporanea con la presentazione del libro di poesie “Noi non siamo”, di Serena Rossi, Nulladie Edizioni.

In “Noi non siamo”, presentato dalla scrittrice Brunella Lottero, l’amore fa da sfondo a immagini vivide di emozioni forti, colorate, che spetta al lettore svelare. Schegge di follia e di solitudine, di speranze e angosce si susseguono in poesie brevi, spesso senza rima, che lasciano senza fiato.

La mostra “Eros e Thanatos”, presieduta e curata da Cinzia Sauli, è fruibile dal lunedì al sabato, dalle 14:00 alle 19:00, ed è ad ingresso libero.

Espongono: Elisabetta Basile, Federica Belloni, Marzia Ciliberto, Marina Colucci, Daniela De Luca, Margherita Garetti, Elena Giannuzzo, Vanessa Laustino, Florence Limoges, Andrea Massarelli, Mario Menardi, Isabella Morandi, Maria Morra, Andrea Muston, Pierclaudio Oddoni, Silvia Rege Cambrin, Antonio Saporito, Giovanna Sinatra e Dario Tozzoli.

Per info: http://www.ossimoro-art.it
info@ossimoro-art.it

Marco Asteggiano