Di foglie bagnate e di stelle


Si spezza nel tempo
una fragile trama ad incastro
di coppie che scoppiano a file:
vita compresa, mai racchiusa,
vita che scivola oltre i muri delle case,
affanno,
pulsazione di respiri nell’oscurità interrotta,
sottili raschi di luce che tagliano l’aria.
Una porta si apre:
- Chi è? -
La domanda cade come un velo strappato.
La città è un sudario di foglie bagnate e di stelle,
risucchia fili di pensieri improvvisi.


Scritta prima del 1995.