Il 32° Torino Film Festival in 10 parole
[Queste recensioni sono uscite su Verifica Incerta a novembre 2014.]

LE CHAMBRE BLEUE
di Mathieu Amalric
Due minuti, uno sguardo, e il film sarebbe potuto finire.
5
THE THEORY OF EVERYTHING / LA TEORIA DEL TUTTO
di James Marsh
La vita di Steven Hawking attraverso un filtro alla melassa.
7
GEMMA BOVERY
di Anne Fontaine
Un film in cui il sesso si fa in reggiseno.
8½
WHIPLASH
di Damien Chazelle
La trascinante rivincita jazz del sergente di Full Metal Jacket.
7
MULBERRY ST
di Jim Mickle
Per questo film bastano solo tre parole: UOMINI RATTO ZOMBIE!!!
7
STAKE LAND
di Jim Mickle
Sempre lo stesso cliché: cristiani che lanciano vampiri dagli elicotteri …
8
WE ARE WHAT WE ARE
di Jim Mickle
Prevedibile horror con famiglia cannibale che CRISTO SANTO IL FINALE!
7
COLD IN JULY
di Jim Mickle
Da pavido corniciaio a giustificato omicida: la genesi di Dexter!
7½
GENTELMEN
di Mikael Marcimain
Tre squisiti protagonisti, due ore abbondanti, un lungo, appagante pisolino.
5
PHASE IV
di Saul Bass
Tesoro, senza fare movimenti bruschi, allontanati subito da quel formicaio …
7½
INUPILUK
di Sébastien Betbeder
Ora so che gli Inuit non fanno bagni in mare.
7
HISTORIA DEL MIEDO
di Benjamìn Neishtat
Difficile riassumere appieno la consistenza di tale opera, ma proverò:
5
DUEL
di Steven Spielberg
Classico screzio fra automobilisti con constatazione amichevole fin troppo pacifica.
8½
THE SUGARLAND EXPRESS
di Steven Spielberg
Regia: Spielberg. Musiche: Williams. Novantasei auto della polizia … Fate voi …
9
THE GRADUATE (IL LAUREATO)
di Mike Nichols
Finale alternativo: il bus inchioda e lo arrestano per rapimento.
9
LIFE AFTER BETH
di Jeff Baena
Se solo in The Walking Dead si ascoltasse smooth jazz …
6½
‘71
di Yann Demange
Allora, a Belfast una recluta inglese CRISTO SANTO IL BAMBINO!
6½
BIG SIGNIFICANT THINGS
di Bryan Reisberg
Viserys rinuncia alla corona per il più grande secchio mondiale.
7
THE DISAPPEARANCE OF ELEONOR RIGBY: HIM
di Ned Benson
Lui si strugge per lei …
8½
THE DISAPPEARANCE OF ELEONOR RIGBY: HER
di Ned Benson
… Lei si taglia i capelli.
9
THE BABADOOK
di Jennifer Kent
Il figlio interrompe la madre masturbarsi. Lei lo vuole morto.
5½
FELIX & MEIRA
di Maxime Giroux
Film fin troppo ortodosso sulla ribellione di un’ebrea ortodossa.
6½
APPROACHING THE ELEPHANT
di Amanda Rose Wilder
Se avessi studiato qui, ora, trentenne, non starei più studiando …
8
MR KAPLAN
Di Alvaro Brechner
Cantiere sotto casa chiude. Anziano annoiato inizia a perseguitare tedesco.
8
THE ROVER
di David Michod
Un uomo in un mondo privo di corsi gestione rabbia.
7
THE EDITOR
di Matthew Kennedy e Adam Brooks
Parodia del giallo italiano anni settanta splatter, nonsense e metanarrativo.
7½
MANGE TES MORTS
di Jean-Charles Hue
Quando, dopo quindici anni di prigione, ti puzza la libertà.
5
INFINITELY POLAR BEAR
di Maya Forbes
La vita familiare negli anni settanta dell’Incredibile Bipolare Hulk.
8½
JAUJA
di Lisandro Alonso
Aragorn ci dimostra di non saper parlare solo l’elfico.
5
KAMI NO TSUKI / PALE MOON
di Daihachi Yoshida
Impiegata con perversione per capelli piastrati inizia a truffare vecchiette.
7
PROFONDO ROSSO
di Dario Argento
Un pianista non si fa i suoi cazzi. Muoiono tutti.
8
WILD
di Jean-Marc Vallée
Togli “Into the” a “Into the Wild” e resta “Wild”.
7
THREE DAYS OF THE CONDOR
di Sydney Pollack
Redford in fuga profetizza inconsapevolmente la guerra in Medio Oriente.
8½
TURIST / FORCE MAJEURE
di Ruben Ostlund
Mamma mia! C’è poco da dire, questo film spacca!
10
EAU ZOO
di Emilie Verhamme
Mamma mia! C’è poco da dire, questo film NO!
5
Ma essendo l’arte soggettiva, andate comunque a vederli tutti!
