Perché scegliere il sistema Mirrorless?

Ricevo praticamente ogni giorno email dove qualcuno mi richiede informazioni su quale fotocamera reflex acquistare, ma stanno aumentando sempre di più coloro che mi richiedono informazioni su quale mirrorless scegliere.

E’ un dato di fatto, le mirrorless si stanno progressivamente affermando in modo deciso come strumenti fotografici sia per gli usi amatoriali che professionali. Per questo motivo ho deciso di scrivere questa serie di articoli che va ad affrontare l’argomento: mirrorless.

Molti spunti per questa serie di articoli sono stati presi da uno dei migliori blog che trattano il tema: mirrorlessons.com

COSA SONO LE MIRRORLESS

Sono delle fotocamere compatte ma estremamente avanzate sia sotto l’aspetto della qualità dell’immagine che come disponibilità di ottiche, ma senza star qui a spiegarti le basi della fotografia, si può riassumere come un sistema fotografico che racchiude la versatilità di una fotocamera compatta e leggera con la qualità di una fotocamera DSRL (Reflex) professionale.

PERCHÉ UNA MIRRORLESS?

Il termine mirrorless significa senza specchio, pertanto la differenza principale rispetto ad una reflex è la totale mancanza del sistema a specchio tipico della reflex, che ti permette osservare dal mirino la scena come se tu stessi guardando attraverso l’obiettivo; dal vivo e senza interpolazioni elettroniche, anche senza batterie o con la fotocamera spenta.

Nelle fotocamere Reflex, quelle che usano generalmente i professionisti, la luce che entra attraverso l’obiettivo segue questo percorso:

  1. riflette contro uno specchio posto difronte al sensore;
  2. viene deviata così al pentaprimsa (o pentamirror) che si trova appena davanti al mirino ottico;
  3. attraversa il mirino ottico nel quale appoggi l’occhio.

Appena premi il tasto di scatto un sistema meccanico fa si che lo specchio (punto 1) si ribalti, lasciando momentaneamente il mirino al buio, facendo in modo che la luce colpisca il sensore.

Nelle mirrorless tutto questo sistema meccanico è stato completamente eliminato, permettendo di guadagnare dello spazio, rendere le fotocamere più leggere e renderle anche molto più efficienti su certi aspetti.

COME FUNZIONA IL MIRINO DELLA MIRRORLESS?

Qualche mirrorless non ha il mirino classico come sei abituato ad immaginarlo e funzionano esattamente come una compatta sfruttando lo schermo LCD esterno.

Hai visto una Mirrorless dotata di mirino come nelle reflex (prima foto di questo articolo)? Hanno semplicemente inserito all’interno del mirino un piccolo schermo elettronico, che in sostanza è una replica dello schermo LCD esterno, oppure hanno una versione “ibrida” (un mix tra mirino ottico ed elettronico) come quello integrato nelle fotocamera X100 Fujifilm (foto qui sotto).

FACCIAMO I PIGNOLI

Va precisato che il termine mirrorless è molto generico, infatti esistono molte fotocamere che non sono dotate del sistema a specchio come nelle reflex (pensa alle fotocamere compatte o bridge, oppure alle fotocamere analogiche a telemetro Leica ad esempio).

Tuttavia, di solito, quando si parla di sistema Mirrorless si fa riferimento ad una specifica tipologia di fotocamere prive del sistema Reflex, ma dotate di sensore Micro Quarto-Terzi, APS o Fullframe e di solito con ottiche intercambiabili. Ci sono ovviamente alcune eccezioni, come le fotocamere ad ottica fissa ma dotate comunque di un sensore di grandi dimensioni (Fuji X100T nella foto che vedi qui sopra) che vengono comunque considerate Mirrorless.

Se ti stai chiedendo qual’è stata la prima Mirrorless mai prodotta, è la EPSON RD–1 (fonte mirrorlesson.com)

PERCHÉ DOVRESTI SCEGLIERE UNA FOTOCAMERA MIRRORLESS?

Perché potrebbe cambiare il tuo modo di vivere la fotografia.

Non voglio fare un discorso di parte; sono convinto che le reflex tutt’ora siano un punto di riferimento in ambito fotografico professionale e non credo che le Mirrorless andranno a sostituire questo sistema del tutto:

  • Le reflex godono prima di tutto di una fama ancora molto radicata nell’immaginario comune, pertanto c’è ancora molta insicurezza da parte di tante persone nell’acquistare una mirrorless.
  • Attualmente dispongono di un sistema ancora molto più completo di quello che offre una qualsiasi marca Mirrorless. Un parco ottiche immenso, una miriade di accessori originali o compatibili senza contare il fatto che dispongono di tanti modelli di “corpi macchina” da scegliere in base alle proprie esigenze.

E’ anche vero che le mirrorless hanno comunque un aspetto fondamentale che le rende molto diverse: l’ergonomia.

Beh… sono le loro stesse caratteristiche e peculiarità di integrare in un corpo compatto e leggero la qualità d’immagine di una fotocamera professionale che le rendono veramente uniche ed interessanti.

Uno dei principali fattori che porta una persona, specie chi non lo fa per professione, a lasciare a casa la fotocamera in vista di una passeggiata, sono proprio la rottura di scatole e pigrizia all’idea di portarsi dietro un kit vistoso come quello di una reflex.

Non sarà per tutti così ovviamente, ma se anche tu ti riconosci in queste situazioni dove vorresti avere con te una fotocamera di qualità, ma senza doverti scontrare con l’imbarazzo di girare con un kit troppo visto ed ingombrante, allora una mirrorless potrebbe fare a caso tuo. Nel mio caso ha letteralmente cambiato il mio modo di vivere la fotografia, potendo catturare molti aspetti della vita di tutti i giorni con una fotocamera leggera, compatta e di estrema qualità.

IL SISTEMA MIRRORLESS

Quando qualcuno ti chiede “che sistema usi?”, oppure semplicemente senti citare questo termine in fotografia, si fa riferimento al tipo di fotocamere legate da delle caratteristiche comuni. Ma senza rivolgersi o indicare una marca specifica.

Il sistema reflex è un esempio. Quando si parla di sistema reflex si ha ben chiara la tipologia di fotocamera, ma non si fa riferimento ad una marca o modello specifico.

Nel mondo mirrorless, come viene inteso in senso comune, esistono principalmente tre sistemi differenti tra loro:

  1. il sistema Micro Quatto-Terzi (Foru Thirds System)
  2. il sistema Mirrorless APS (nelle varianti H e C)
  3. il sistema Mirrorless Full-Frame

IL SISTEMA MIRRORLESS MICRO QUATTRO-TERZI

Tratto da Wikipedia:
Il sistema Quattro Terzi (Four Thirds) è uno standard fotografico presentato nel 2002 e sviluppato da Olympus e Kodak per applicazioni nel campo della fotografia digitale. Il nome Quattro Terzi deriva dalla dimensione del sensore, la cui superficie è pari a quella del vecchio tubo catodico da 4/3” di diametro.

Per essere più chiari: le fotocamere tradizionali, quelle reflex usate dai professionisti per capirci, hanno un sensore rettangolare con un rapporto tra la larghezza ed altezza pari a 3:2 che genera per l’appunto immagini con questo rapporto rettangolare.

Al contrario questo sistema, attualmente usato da Olympus e Panasonic per citare le marche più note che producono mirrorless, ha invece un rapporto 4:3. In pratica il sensore di queste fotocamere è in proporzione meno largo generando così delle immagini quasi quadrate.

Perché hanno scelto questo formato diverso dal tradizionale? Principalmente per motivi tecnici. Questo formato infatti permette di realizzare fotocamere con corpi macchina ed ottiche molto compatte, ma non per questo dalla qualità inferiore.

IL SISTEMA MIRRORLESS APS

Questo sistema è quello classico. Le fotocamere sono dotate di un sensore APS tradizionale, il più utilizzato nelle fotocamere reflex, diventando in tutto e per tutto delle fotocamere prive del sistema meccanico tipico della reflex e per questo più compatte, leggere e pratiche.

Questo sistema è adottato ad esempio da Fujifilm.

IL SISTEMA MIRRORLESS FULL-FRAME

FullFrame è la dimensione del sensore. In pratica il sensore viene chiamato Full-Frame quando rispecchia praticamente le dimensioni delle pellicole analogiche. Questo formato si è diffuso meno nei primi anni del “boom digitale”, principalmente per motivi economici, ma rispetta comunque il rapporto 3:2 tradizionale.

Attualmente la casa produttrice più nota che fa uso del sistema FullFrame sulle sue mirrorless è Sony (ex Minolta) e Leica (anche se quest’ultime sono più precisamente delle telemetro).

QUALE SISTEMA SCEGLIERE?

Non è una domanda scontata. La scelta del sistema è un fattore molto importante perché vincola la futura disponibilità di obiettivi ed accessori; gli obiettivi non si possono infatti intercambiare tra i vari sistemi (tranne in un unico caso del sistema 4/3 dove Olympus e Panasonic hanno obiettivi compatibili).

Tutti e tre i sistemi d’altro canto si sono affermati molto bene sul mercato e danno comunque molte garanzie sulla disponibilità di ottiche ed accessori.

Volendo fare una considerazione personale trovo un po’ discutibile il formato Full-Frame tra i tre esistenti. Adottare un sensore FullFrame vincola le possibilità di rendere compatto e leggero il sistema stesso (il corpo macchina e le ottiche non si possono ridurre di dimensione oltre un certo punto), ed infatti le fotocamere Sony Mirrorless FullFrame tutto sommato non si differenziano molto, come dimensioni, da una Reflex. Ciò nonostante basta cercare e trovare nel web le community e forum sulle Sony serie A7 per rendersi conto di quanto questa sistema sia, tuttavia, molto amato ed apprezzato.

Il sistema Micro Quattro-Terzi è forse il sistema mirrorless più completo, se non altro per il fatto che Panasonic e Olympus hanno praticamente una compatibilità totale. Secondo me c’è una sola particolarità sulla quale devi far attenzione in questo sistema: il fattore di moltiplicazione, che potrai comprenderlo meglio in questo articolo e capire da solo se per il tuo modo di fare fotografia è un vantaggio o svantaggio.

FOTO FATTE CON MIRRORLESS NEL WEB:

Ecco una serie di link diretti a foto realizzate con le mirrorless:


Originally published at tecnicafotografica.net on August 17, 2015.