GigReview: Ministri @ Live Trezzo sull’Adda — 09.04.2016

Scaletta originale e grinta da vendere: i Ministri non deludono nemmeno in questa occasione.

Divi in un’immagine del live dalla mia posizione un po’ poco favorevole

Abbiamo capito che i miei tempi di reazione sono decisamente lunghi, ma questo è a causa della vita un po’ troppo frenetica che conduco: dopo una settimana e un giorno, ormai sta diventando un tempo standard, vi riporto il mio racconto del concerto de I Ministri di sabato scorso al Live di Trezzo sull’Adda.

Inizio col proporvi la scaletta, decisamente originale e poco “promozionale”…


PRIMA PARTE

Intro: tema di Cultura Generale
Fari Spenti
Balla quello che c’è
Comunque
Gli Alberi
Idioti
Sabotaggi
La Nostra Buona Stella
Spingere 
Il Giorno che Riprovo a Prendermi
Lei Non Deve Stare Male Mai 
Mille Settimane
Tempi Bui
Noi fuori
Palude
SECONDA PARTE
La Piazza
Base a Vicenza
Il Bel Canto
Io Sono Fatto Di Neve
Diritto al Tetto
Abituarsi alla Fine


E’ il mio secondo live dei Ministri, se escludiamo la presentazione di Cultura Generale in store, e ammetto che non è stato affatto un concerto noioso o scontato.

Ribadisco, la scaletta avrebbe potuto essere molto più “marchettara” con i singoli istituzionali e i classici successi del passato invece il gruppo milanese ha riscoperto brani del loro secondo EP “La Piazza” e del loro primo album “I Soldi Sono Finiti” che tra l’altro, come hanno appena annunciato, riproporranno nella seconda serata del MiAmi festival, ormai un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della musica indie italiana.

L’inizio del concerto è stato penalizzato dall’audio che non ha reso giustizia all’energia dei primi pezzi scelti. Molto originali ed efficaci le versioni live di “Spingere” e di “Una Palude”, brani del penultimo album “Per un Passato Migliore”.

L’esecuzione di “La Nostra Buona Stella” ha permesso alla band di riprendere un tema a loro molto caro: la difficoltà di emergere sulla scena musicale per i gruppi in un mercato discografico basato più sul profitto che sulla qualità musicale.

Ad un certo punto del live, si è anche parlato d’amore. Federico Dragogna, chitarrista e paroliere della maggior parte dei pezzi, introduce, con la sua sferzante ironia, il brano “Lei Non Deve Stare Male Mai”, come un brano che non racconta gli amori perfetti protagonisti delle canzoni d’amore dei cantautori contemporanei italiani.

Sempre molto suggestivi e apprezzati dai fans gli stage DIVIng (passatemi il gioco di parole) del frontman della band che ho avuto la fortuna di incontrare vis-à-vis e di cui ho già raccontato su questa pagina.

Come aneddoto conclusivo, vi segnalo l’esecuzione della meravigliosa “Io Sono Fatto di Neve”, il nuovo singolo dall’ultimo album, di cui recentemente è uscito uno straordinario videoclip girato all’ Ex — Moi di Torino, un luogo in cui , per citare un post dei Ministri, “più di mille tra rifugiati e migranti vivono e cercano di inventarsi un sorriso e una vita degna”.

Enjoy the ride!